Consiglio Nazionale delle Ricerche
Dipartimento Affari Patrimoniali
Reparto III - Provveditorato

Posiz. 125.2 - Prot. N. 090522

Roma, 13 novembre 1998

Ai Direttori degli Istituti, dei Centri di Studio dei Gruppi di Ricerca
delle Aree di ricerca del CNR

Ai Direttori dei Progetti Finalizzati

Al Consegnatario della Sede Centrale del CNR

e, p.c.
Al Dipartimento Bilancio e Ragioneria
" Ufficio contabilità fiscale, patrimoniale
e spese delegate " del CNR

Al Dipartimento Affari Generali
Rep. II Affari giuridico-legali ed ordinamento del CNR

Al Dipartimento Affari Patrimoniali del CNR

LORO SEDI 

Oggetto: Gestione del Patrimonio Mobiliare; ricognizione e rinnovo inventario dei beni mobili.

Nell’ambito dell’Ordinamento dei Servizi del CNR, con provvedimento del Responsabile del Dipartimento Affari Patrimoniali n° 1644661 in data 12.5.1998, è stato attribuito, allo scrivente Reparto, il compito di sovrintendere alla gestione del patrimonio mobiliare dell’Ente, e di curarne la tutela e l’integrità.

Al fine di ottemperare a tale compito istituzionale si è ravvisata la necessità di istituire una apposita Sezione denominata "Sovrintendenza alla gestione del patrimonio mobiliare" che dovrà curare, tra l’altro, tutti gli adempimenti relativi alle richieste di scarico di materiale inventariale presentate dalle Strutture del CNR.

Nel merito di tali richieste si raccomanda di attenersi a quanto precisato nella circolare in data 15.3.1995 - prot. 028269, già trasmessa a suo tempo a tutte le Strutture dell’Ente .

Premesso quanto sopra, e ai fini della corretta gestione del patrimonio mobiliare dell’Ente, che implica l’aggiornamento dei valori, nonché la certificazione della consistenza degli elementi patrimoniali al termine di ciascun esercizio finanziario, raffrontati con quelli dell’esercizio precedente, lo scrivente Reparto ritiene di dover impartire le necessarie istruzioni per il rinnovo degli inventari dei beni mobili in uso alle diverse Strutture, ai sensi del DP del CNR n° 13099 del 21.12.1994 - Titolo II - Capo I, concernente il Regolamento per l’Amministrazione e la Contabilità del CNR relativamente alla "Gestione Patrimoniale - Classificazione ed Inventariazione dei beni ".

Dette istruzioni vengono impartite al fine di:

1) indicare la composizione di tutte le categorie dei beni mobili per uniformare i criteri di classificazione in vista dell’utilizzo dei dati complessivi necessari per la compilazione del Conto generale del patrimonio;

2) effettuare, con criteri di omogeneità, le operazioni di rinnovo degli inventari al fine di conferire certezza quantitativa e valutativa al patrimonio mobiliare attraverso le seguenti fasi operative:

        a) ricognizione dei beni mobili ed eventuali sistemazioni contabili;
        b) formazione del nuovo inventario.

I consegnatari dei beni mobili, pertanto, sono tenuti ad iniziare le operazioni del rinnovo inventariale a partire dal 1 gennaio 1999 e completarle entro e non oltre il successivo 31 dicembre con l’osservanza dei criteri previsti dagli artt. 42 - 43 e 49 del sopra citato regolamento di contabilità.

Le scritture contabili in questione, per un efficace e rapido riscontro dei dati, dovranno essere gestite mediante l’utilizzo di procedure informatiche.

Si specifica, che per tutte le Strutture che operano con la procedura "SIA" è sufficiente trasmettere i dati relativi all’inventario al sito INTERNET: 150.146.46.30 USERID - ANONYMOUS (senza password ).

Mentre, per le Strutture che sono in possesso di altre procedure diverse da "SIAP" è sufficiente trasmettere al succitato sito i dati relativi all’inventario in formato (testo ASCII), secondo il tracciato allegato alla presente (all. A).

A) Ricognizione dei beni mobili ed eventuali sistemazioni contabili

Si conviene che detta operazione venga effettuata, anche ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità, da una Commissione costituita da almeno tre persone, tra cui il Consegnatario medesimo.

La suddetta Commissione dovrà essere nominata con provvedimento formale, dal Direttore delle Strutture in indirizzo.

Le operazioni in questione dovranno risultare da apposito "verbale" sottoscritto da tutti i componenti la Commissione.

Il verbale dovrà prevedere l’elencazione di:

1) beni esistenti in uso;
2) beni esistenti nel registro inventariale, ma di fatto mancanti (smarriti - furto - rottamati - ecc.);
3) beni non più utilizzabili e quindi da scaricare dall’inventario in quanto: (da trasferire ad altri uffici, da cedere gratuitamente alla CRI, ad altri Enti assistenziali o da destinare alla discarica pubblica).

Per i beni di cui a punti 2 e 3, si dovrà procedere attenendosi a quanto previsto dalla citata circolare del 15.3.1995 - prot. 028269 e suoi allegati, in modo tale che lo scrivente Reparto possa provvedere al discarico inventariale sotto il profilo contabile, mediante l’emissione di apposito decreto autorizzativo, che ai sensi del D.L.vo. 29/93, sarà a firma del competente Dirigente.

Corre l’obbligo richiamare l’attenzione, che per i beni di cui al punto 2, si dovrà fornire adeguata motivazione circa la mancanza fisica dei beni registrati, in quanto il sopra citato decreto di discarico, dal quale si deve evincere che il danno subito dall’Amministrazione non è imputabile al consegnatario, vale a porre in regola la gestione dello stesso consegnatario nei rapporti amministrativi - contabili, ma non produce alcun effetto di legale liberazione sulle eventuali responsabilità.

Il procedimento inerente all’accertamento delle predette responsabilità, per la mancanza di beni inventariati, sarà effettuato a cura del competente Reparto II - Affari Giuridico Legali ed Ordinamento del Dipartimento Affari Generali, al quale deve essere segnalato subito il fatto, precisando gli eventi causativi del danno patrimoniale per l’Ente, allegando copia della denuncia presentata all’autorità di P.S. (in caso di furto o smarrimento), attenendosi, pertanto, a quanto previsto dalla circolare vigente - prot. 41857 in data 30.4.1983.

Si ricorda, infine, che secondo le disposizioni contenute nell’art. 48 del Regolamento per l’Amministrazione e la Contabilità del CNR, i consegnatari devono provvedere, almeno ogni cinque anni, al rinnovo degli inventari previa effettiva ricognizione dei beni stessi, con i criteri suesposti.

 B) Formazione del Nuovo Inventario

Terminate le operazioni di ricognizione dei beni, tutte risultanti dal "verbale", sarà compilato, a cura del consegnatario, il nuovo inventario, il quale comprenderà tutti i beni in uso esistenti alla data del 31.12.1999.

Tale inventario dovrà essere trasmesso allo scrivente Reparto in triplice copia, unitamente a due copie del citato verbale, comprensivi degli elenchi dei beni di cui ai punti 2 e 3 citati nel precedente paragrafo.

Lo scrivente Reparto, conseguentemente, provvederà agli adempimenti di sua competenza, emettendo decreti autorizzativi (scarico, ratifiche, sanatorie) e successivamente trasmetterà all’Ufficio Contabilità Fiscale, Patrimoniale e Spese Delegate del Dipartimento Bilancio e Ragioneria, due copie del nuovo inventario (con due copie dei verbali ), con allegati copie dei decreti autorizzativi sopracitati, ai fini dell’adeguamento delle scritture contabili-patrimoniali alle situazioni reali riscontrate dalle Commissioni.

L’Ufficio in indirizzo del Dipartimento Bilancio e Ragioneria, dopo aver effettuato l’allineamento delle scritture, in base alla documentazione ricevuta, restituirà alle Strutture interessate copia del nuovo inventario munito del "visto di concordanza".

Le Strutture interessate, in attesa del predetto inventario con il "visto di concordanza", potranno annotare i beni acquisiti su di un nuovo registro, che unitamente al vecchio, dovrà essere trattenuto agli atti delle singole Strutture.

Nel ringraziare per la collaborazione che le SS.LL vorranno cortesemente prestare per dare ordine e funzionalità alla materia sopra trattata, si assicura, per ogni ulteriore chiarimento in merito, la disponibilità del responsabile della Sezione per la "Sovraintendenza della gestione del patrimonio mobiliare del CNR" appositamente costituita dalla scrivente Reparto - rag. Fabrizio CECCHINI - (Tel. 06/49932202 - 49932216 49932239 - fax 06/ 49932231 ).

IL DIRIGENTE