Consiglio Nazionale delle Ricerche
Posiz. 55.2 - Prot. N. 41857
Roma, 30 aprile 1983
Allegati: 2
Direttori degli Istituti
dei Centri e delle Aree Ricerca del C.N.R.
LORO SEDI
Direttori dei Progetti Finalizzati
LORO SEDI
Direttori delle Direzioni Centrali e dei Servizi
LORO SEDI
Oggetto: Denunce dei furti di beni di proprietà del C.N.R.
Da parte di varie unità organiche dellEnte vengono segnalati allo scrivente Servizio, con modalità non uniformi ed in alcuni casi a distanza di diversi mesi dalla loro scoperta, furti di beni di proprietà del C.N.R. (inventariati o di consumo), talvolta di rilevante valore.
Poiché tali furti procurano un notevole danno economico allEnte, si rende necessario impartire alcune disposizioni al riguardo, tendenti anzitutto a fare cessare o quanto meno a limitare lentità del fenomeno.
Il personale che ha in consegna macchine da ufficio (in ispecie se di ridotte dimensioni, quali le piccole calcolatrici da tavolo attualmente in uso) è tenuto a porre in essere tutti gli accorgimenti atti ad evitarne o, quanto meno, a renderne più difficile lasportazione (ad esempio, curando personalmente la chiusura del proprio ufficio alla fine della giornata lavorativa, qualora non sia disponibile personale a ciò espressamente destinato, o custodendo in cassetti od armadi muniti di serratura le calcolatrici da tavolo, in caso di loro non frequente utilizzazione).
Limpiegato che scopra un furto di beni di proprietà dellEnte consegnatigli in uso o custodia è tenuto a farne immediata denuncia allautorità di polizia più vicina, facendosi rilasciare copia di tale denuncia o comunque atto attestante che la denuncia è stata sporta.
Il dipendente provvederà nel contempo ad informare dellaccaduto il dirigente dellunità organica alla quale è assegnato (o, in caso di sua assenza, chi lo sostituisce). Questi avrà cura, a sua volta, di segnalare subito lavvenuta sottrazione al Servizio Patrimonio per i necessari adempimenti di natura inventariale, ed al Servizio Affari Legali, fornendo tutte le indicazioni contenute nel questionario allegato sub 1 alla presente circolare, al quale andrà unita copia della denuncia.
I responsabili delle unità organiche dellEnte sono pregati di curare la puntuale osservanza di quanto previsto dalla presente circolare, assicurandone la massima diffusione tra il personale dipendente ed impartendo altresì le disposizioni che, in base alla situazione logistica delle unità ad essi affidate, siano maggiormente idonee alla preservazione del patrimonio mobiliare del C.N.R.
Corre lobbligo di richiamare lattenzione delle SS.LL. e del dipendente personale sulle responsabilità che derivano dallart. 8, e 3° comma, della legge 20.3.1975, n° 70, e dalle norme a cui esso rinvio, che vengono riportate nellallegato 2.
| F.to IL PRESIDENTE |
MODULO DI SEGNALAZIONE DI FURTO DI BENI DI PROPRIETA DEL C.N.R.
(da compilarsi in ogni sua parte a cura del Direttore dellunità organica alla quale il bene era assegnato).
A) Descrizione analitica del bene sottratto, con indicazione del suo numero di inventario (ove trattisi di un bene inventariato) del luogo preciso dove era custodito e di eventuali particolari accorgimenti usati per custodirlo:
B) Indicazione del cognome e nome della persona (o delle persone) a cui il bene era stato assegnato:
C) Circostanze (luogo, giorno, ora, etc.) in cui il bene è stato utilizzato per lultima volta, o comunque è stato controllato che si trovava al suo posto abituale; cognome e nome delle persone che lo hanno usato o in ogni caso visto per lultima volta:
D) Circostanze (luogo, giorno, ora, etc.) in cui la sottrazione del bene è stata notata e del cognome e nome della persona (o delle persone che ha (o hanno) accertato la mancanza del bene:
E) Eventuali altri elementi utili per lindividuazione dellautore della sottrazione (segni di effrazione alle porte e alle finestre, segni di forzatura di cassetti di scrivania o di sportelli di armadi, disordine o danneggiamenti nella stanza in cui è stata compiuta la sottrazione, etc.):
F) Nei giorni immediatamente precedenti la sottrazione del bene, sono stati eseguiti nellufficio dove esso si trovava, o nelle immediate adiacenze, lavori affidati a ditte esterne od altri lavori (pulizie straordinarie, trasporto di mobili o macchine, spostamento di linee elettriche o telefoniche, etc.)?:
G) Indicazione di ogni elemento che valga ad individuare o ad escludere responsabilità sotto il profilo amministrativo-contabile (ad esempio: sono stati posti in essere tutti i possibili accorgimenti atti ad evitare la sottrazione o osservate eventuali disposizioni impartite dal dirigente dellunità organica?). La sottrazione è stata immediatamente denunciata allautorità di Polizia? In tempi recenti o remoti si sono verificate sottrazioni di altri beni assegnati alla stessa (o alle stesse) persona (o persone)?:
DISPOSIZIONI SUL RIORDINAMENTO DEGLI ENTI PUBBLICI E DEL RAPPORTO DI LAVORO DEL PERSONALE DIPENDENTE
Legge 20/3/1975, n. 70 - art. 8, comma 3°
"In materia di incompatibilità e di cumulo di impieghi, nonché di responsabilità
dei dipendenti per i danni arrecati allamministrazione o ai terzi, si applicano le
disposizioni stabilite per gli impiegati civili dello Stato."
D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 - Testo Unico delle disposizioni
concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato.
Art. 18:
"Limpiegato delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo,
è tenuto a risarcire alle amministrazioni stesse i danni derivanti da violazioni di
obblighi di servizio.
Se limpiegato ha agito per un ordine che era obbligato ad eseguire va esente la
responsabilità, salva la responsabilità del superiore che ha impartito lordine.
Limpiegato, invece, è responsabile se ha agito per delega del superiore."