Consiglio Nazionale delle Ricerche
Direzione Centrale Affari Patrimoniali

Posiz. 113.0 - Prot. N. 028269

Roma, 15 marzo 1995

Ai Direttori degli Istituti
dei Centri di Studio, dei Gruppi di Ricerca e
delle Aree di ricerca
LORO SEDI

Ai Direttori dei Progetti Finalizzati
LORO SEDI

p.c.
Alla Direzione Generale del C.N.R.
Alle Direzioni Centrali del C.N.R.
Al Centro di Elaborazione Dati del C.N.R.
Alla Biblioteca del C.N.R.
Al Reparto IV - Entrate Cassa, Imposte e
Contabilita’ Patrimoniale della D.C.R.B.R. del C.N.R.
SEDE CENTRALE

Oggetto: Cancellazione dagli inventari dei beni mobili (D.P. CNR n. 13099 del 21 dicembre 1994, Titolo II, Capo I).

Si fa presente che, ai sensi dell’art. 46 del nuovo Regolamento di contabilità dell’ente (D.P.CNR n. 13099 del 21 dicembre 1994), la cancellazione dagli inventari dei beni mobili sarà disposta con provvedimento motivato del Dirigente Generale della Direzione Centrale Affari Patrimoniali.

Non sarà più necessario, pertanto, sottoporre all’esame della Giunta Amministrativa dell’Ente le relative richieste con conseguente snellimento delle relative procedure.

E’ noto, peraltro, l’arretrato che si è venuto a creare nel settore delle richieste di discarico inventariale, anche a causa di modalità di presentazione non uniformi e di carenza di adeguata informazione.

Conseguentemente, al fine di consentire il riordino dell’intera attività, si fa presente che tutte le richieste di discarico, ancora giacenti presso il Reparto II - Patrimonio Mobiliare - di questa Direzione e di cui non sia stata data notizia al richiedente entro il 31 dicembre u.s. di formale autorizzazione allo scarico da parte della Giunta Amministrativa, si devono intendere annullate.

Ne consegue che le SS.LL., qualora abbiano a suo tempo avviato le pratiche di che trattasi, sono con la presente cortesemente pregate di riproporre tali pratiche unificandole in un’unica richiesta integrata delle ulteriori esigenze che possano essersi nel frattempo determinate.

Detta richiesta dovrà contenere tutti gli elementi appresso elencati, necessari a produrre un unico provvedimento di discarico ai sensi del citato art. 46, e dovrà essere trasmessa, entro il 30 giugno 1995, al citato Reparto II che provvederà ai necessari adempimenti nel corso del corrente anno.

Da ora in avanti, pertanto le richieste di discarico inventariale (sia quelle del tutto nuove, sia quelle riproposte di cui si è detto sopra) dovranno risultare complete dei seguenti elementi:

- numero della posizione inventariale della Struttura decentrata di riferimento (Organo di ricerca, Area, ecc.),
- motivazioni della richiesta di cancellazione dall’inventario (maturazione ammortamento decennale, beni in disuso, furto avvenuto, ecc.),
- valore totale (da inventario) del materiale da discaricare,
e corredate della documentazione appresso elencata:

1. atto di nomina (può essere anche una lettera), da parte del Direttore, della Commissione incaricata di espletare la ricognizione dei beni da discaricare e la verifica dello stato del materiale;
2. verbale della predetta Commissione;
3. elenco dettagliato dei beni oggetto del discarico - suddiviso tra materiale da cedere a terzi e materiale da rottamare - con l’indicazione, per ciascun bene:
    - del numero e della data del buono di carico,
    - del numero di inventario,
    - della descrizione del bene e
    - del valore di acquisto;
4. copia dei buoni di carico dei beni oggetto del discarico;
5. destinazione, per ciascun cespite, di detto materiale, che dovrà essere ceduto gratuitamente - in conformità a quanto prescritto dal comma 3 dell’art. 46 Regolamento citato - alla Croce Rossa Italiana oppure a Scuole, Università, Musei o altri Enti Pubblici, od ancora ad Enti di beneficenza, previo rilascio di apposite ricevute scritte che dovranno essere conservate agli atti della Struttura interessata.

Al riguardo, nell’eventualità che la destinazione normativamente prevista risulti impossibile (tale impossibilità - per espresso disposto del successivo comma 4 - dovrà essere compiutamente motivata talché possa essere recepita nel provvedimento di autorizzazione al discarico) detto materiale potrà essere ceduto:

Tanto precisato, si richiama in particolare l’attenzione delle SS.LL. sui beni che sono stati oggetto di furto.
Il discarico inventariale di tali beni, infatti, ha una duplice finalità:
a) quella della constatazione dell’avvenuta perdita patrimoniale per l’Ente, che in tal modo ne prende atto ai soli fini delle registrazioni contabili e patrimoniali;
b) quella della individuazione di eventuali responsabilità per danno erariale, a carico dell’agente consegnatario responsabile di tali beni di proprietà dell’Amministrazione.
In caso di furto di beni di proprietà dell’Ente è, pertanto, necessario:
1. - presentare immediata denuncia all’autorità di Polizia più vicina, facendosi rilasciare copia di tale denuncia o comunque atto attestante che la denuncia è stata sporta,
2. - informare tempestivamente dell’accaduto:

Si coglie l’occasione di questa circolare per chiarire anche la questione inerente i trasferimenti di beni mobili tra le Strutture dell’Ente.

Al riguardo, considerato che il trasferimento di beni mobili tra dette Strutture non altera la situazione patrimoniale complessiva dell’Ente, ma costituisce soltanto un passaggio di tali beni tra diverse posizioni inventariali e diversi agenti consegnatari, i relativi provvedimenti dovranno essere emessi direttamente dai Direttori delle Strutture interessate nell’ambito della loro responsabilità e discrezionalità, ferma restando la stesura di un verbale di consegna sottoscritto dall’agente responsabile cessante e da quello subentrante unitamente alla predisposizione dei buoni di carico e scarico necessari.
Copia di tutta la documentazione dovrà essere inviata alla Direzione Centrale di Ragioneria Bilancio e Riscontro - Reparto IV - per le relative annotazioni sulla situazione patrimoniale dell’Ente.

Nel ringraziare per la collaborazione che le SS.LL. vorranno cortesemente prestare per dare ordine e funzionalità alla materia sopra trattata, si assicura - per ogni ulteriore chiarimento - la disponibilità del competente Settore del Reparto II - Patrimonio Mobiliare - della Direzione scrivente (Rag. Fabrizio CECCHINI: tel. nn. 06/4993-2202, 06/4993-2261, fax n. 06/4993-2231).

IL DIRIGENTE GENERALE
(Dr. Romolo GHI)