Nicola Palazzolo
Già ordinario di Storia del diritto romano nelle Università di Messina, Catania e Perugia, ha altresì insegnato Informatica giuridica dal 1998 al 2010 nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania. Dal 2000 al 2002 è stato coordinatore del corso di Perfezionamento universitario “Master in Tecniche e metodologie informatiche per le discipline giuridiche”, presso l’Università di Catania. Ha tenuto lezioni e seminari di Informatica Giuridica in vari Corsi di dottorato (Teramo, Madrid, Palermo), Master universitari (Bologna), Scuole di specializzazione o di perfezionamento (Catanzaro, Macerata, Varsavia).
Ha fatto parte (1991-92) della Commissione nazionale per le Biblioteche e la documentazione, costituita con decreto del Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica, e successivamente (1996-97) del Gruppo di lavoro sui sistemi bibliotecari presso il Ministero dell’Università e della ricerca scientifica. Dal 1996 al 2000 è stato delegato del Presidente della Conferenza dei Rettori nel comitato di coordinamento nazionale del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).
Sin dai primi anni della carriera universitaria ha collaborato alla redazione della “Rassegna bibliografica internazionale dei diritti dell’antichità”, pubblicata annualmente sulla rivista “IVRA”, del cui Comitato di redazione è entrato a far parte nel 1970. In particolare ha coordinato la redazione degli abstracts e degli indici degli autori e delle fonti.
Dal 1970 al 1975 ha coordinato uno dei centri periferici di spoglio dei periodici giuridici creati dall’Istituto per la documentazione giuridica del C.N.R., e precisamente il centro 01, relativo al diritto romano e antico. Ha redatto, per conto dell’Istituto per la documentazione giuridica, lo “Schema di classificazione per materia”, ancora oggi adottato, relativamente ai diritti dell’antichità.
Dal 1993 al 1996 è stato componente del Consiglio scientifico dell’Istituto per la Documentazione Giuridica del CNR con sede a Firenze, del quale (e dell’ITTIG che gli è succeduto) è stato poi direttore dal 1996 al 2008. In tale qualità ha diretto la Collana di monografie dell’ITTIG, per la quale è stato curatore di svariati volumi. Ha fondato e diretto il Centro interuniversitario per l’Informatica romanistica, costituito tra le Università di Catania, Catanzaro, Messina e Perugia. E’ direttore scientifico di “BIA – Bibliotheca Iuris Antiqui” e di “BD-Rom – Biblioteca digitale romanistica”.
Ha promosso e diretto, quale coordinatore nazionale, svariati progetti di ricerca coordinati, nonché molte unità operative di progetti nazionali o internazionali. E’ autore di svariati volumi, tra i quali gli “Elementi di informatica romanistica” (Catania, Torre, 2001) e il “Manuale di informatica giuridica” Catania, CUECM, 2008), adottato in varie Università, oltre che di molti saggi in materia di Diritto romano, di Informatica giuridica e di Scienze della documentazione, che sono stati raccolti dagli allievi nei due volumi “Ius e Techné” (Torino, Giappichelli, 2008).
Dal 2002 si è dedicato in particolar modo allo studio dei rapporti tra l’informatica e le discipline umanistiche, ed è stato tra i fondatori dell’AIUCD (Associazione italiana per l’Informatica umanistica e la cultura digitale).

