Consiglio Nazionale delle Ricerche
Dipartimento Affari Patrimoniali
Circolare n. 6/2000
Posiz. 53.0.3 - Prot. N. 0092114
Roma, 29 febbraio 2000
Ai Direttori e Dirigenti
delle Unità organiche e Strutture equiparate del CNR
LORO SEDI
Oggetto: Costituzione dell'Osservatorio dei lavori pubblici.
Con riferimento alla precedente circolare n. 4 Prot. CNR 006027 in data 8/2/2000, ed a seguito di qualche dubbio interpretativo circa la normativa concernente l'oggetto sorto in alcuni dei destinatari della circolare stessa, si forniscono le seguenti precisazioni.
Per espresso disposto della normativa di cui trattasi devono essere portati a conoscenza della Autorità di Vigilanza solamente i dati informativi relativi agli appalti di lavori pubblici.
A tal proposito sembra opportuno richiamare che la Legge 109/94 (legge quadro sui lavori pubblici) all'art. 2 ha determinato l'ambito oggettivo della nozione di lavori pubblici statuendo testualmente che devono intendersi tali le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione e manutenzione di opere (immobili) ed impianti.
Alla luce di quanto sopra appare evidente che debbano considerarsi esclusi dal disposto normativa sulla Vigilanza dei lavori pubblici gli appalti di forniture di beni mobili e servizi (fra i quali vanno ricompresi anche gli appalti per implementazioni di apparecchiatura scientifiche già in dotazione), nonché le attività di manutenzione dei beni stessi.
Sono, invece, sottoposti alla normativa di cui trattasi e, pertanto, i relativi dati vanno segnalati alla Autorità di Vigilanza gli appalti di lavori pubblici nell'accezione di cui al succitato art. 2 della legge 109/94.
Qualche dubbio in merito alla segnalazione o meno all'Autorità di Vigilanza potrebbe, forse, sussistere per quel contratti "misti di lavori, forniture e servizi" e nel caso di contratti "di forniture di beni o servizi comprendenti lavori accessori".
In tali casi l'obbligo di segnalazione all'Autorità di Vigilanza dei relativi dati scatta, sempre ai sensi dell'art. 2 succitato, allorchè i lavori assumano un rilievo economico superiore al 50% dell'ammontare contrattuale.
Si coglie l'occasione, infine, per segnalare che nel supplemento ordinario n. 33 alla G.U. n. 43 del 22/2/2000 - Serie Generale è stata pubblicata una Comunicazione dell'Autorità di Vigilanza sui lavori pubblici contenente "Tabelle dei codici" e "Istruzioni per la compilazione" delle schede di rilevazione dati, da utilizzarsi da parte delle stazioni appaltanti.
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Loreta Santucci