Informatica e diritto, I Annata, Vol. I, 1975, n. 1, pp. 171-187

Antonio Truyol Serra, Ramón Villanueva Etcheverría

Derecho a la intimidad e informatica

Derecho a la intimidad and Informatics

Il diritto alla riservatezza viene considerato come un diritto umano individuale, in contrapposizione a quelli sociali. In quanto diritto differenziato esso apparirebbe come uno dei più recenti diritti individuali relativi alla libertà: la necessità d’una difesa più accentuata della vita privata è stata infatti avvertita a seguito dell’incremento delle relazioni sociali e del progresso delle scienze e della tecnica. L’informatica, mediante la semplice conservazione dei dati personali, è un esempio di minaccia tecnologica alla sfera dell’intimità privata. Alcuni compiti istituzionali dello Stato per la cui esplicazione si ricorre alle tecniche informatiche (ad esempio la gestione di grossi archivi di dati personali utilizzabili nella lotta contro la delinquenza) pongono in modo particolarmente evidente il problema della difesa dell’intimità privata. Limiti a una tale tutela derivano però dal diritto della comunità a esigere dai suoi membri il contributo necessario alla realizzazione dei fini comuni oltre che dalla circostanza che ogni informazione sulla condizione d’un individuo può - almeno teoricamente - aver relazione col diritto all’intimità. Inoltre, alle informazioni raccolte dovrebbero poter accedere solo l’autorità competente o le persone ad esse interessate. Per quanto riguarda, in particolare, la nuova situazione determinata dalla costituzione di banche di dati con informazioni personali registrate su supporti magnetici va rilevato che il fenomeno della raccolta di dati non è nuovo, ma, a causa dell’enorme progresso tecnologico raggiunto nel settore, esso ha assunto dimensioni preoccupanti per il diritto alla riservatezza. Le nuove possibilità d’impiego degli schedari magnetici riguardano la riproduzione, la trasmissione, la falsificazione o modificazione, la conservazione e la lettura dei dati; di notevole importanza, poi, è la possibilità offerta dai nuovi strumenti elettronici d’immagazzinare quantità praticamente illimitate d’informazioni, nonché di compararli, classificarli e selezionarli. Un sistema di efficace protezione del diritto alla riservatezza deve attenersi ad alcuni principi di portata generale e basarsi sull’impiego di mezzi di tutela di tipo tecnico, legislativo e amministrativo in ciascuno dei momenti rilevanti della raccolta, elaborazione e trasmissione dei dati. Naturalmente, però, non è sufficiente che tali misure siano adottate; è anche necessario controllarne rigidamente l’applicazione, soprattutto mediante l’istituzione di speciali organi esclusivamente a ciò deputati. Le disposizioni contenute nell’ordinamento giuridico spagnolo in materia risultano insufficienti e inadeguate a garantire tanto la tutela del "segreto informatico" quanto quella del "diritto alla intimità" e si rivela pertanto necessario introdurre nella legislazione nazionale una regolamentazione generale delle banche di dati, o, almeno, più limitate riforme attinenti e al codice civile e a quello penale.


The right of privacy is considered as an individual human right rather than a collective social right. As a specific right, it appears to be of recent origin. Indeed the need for a more adequate protection of private life is largely due to an increase in social relations and to the progress of science and technology. Informatics in as much as it involves the storage of personal data constitutes a technological threat to privacy. The problem of safeguarding individual privacy is particularly evident in some of the institutional activities carried out by the State with the aid of informatics techniques (i.e. the management of extensive files of personal data required for fighting crime). The protection of privacy is limited by the right of the community to require its members to supply such information as is necessary for the fulfilment of common goals. Moreover, any information about an individual may, at least theoretically, raise the question of right of privacy. Lastly, only the authorities responsible and the persons directly involved should be granted access to the information. With regard to the new situation created by the establishment of banks of personal data recorded on magnetic tape, it must be remembered that the present threat to the right of privacy is due to the enormous progress that has been made in the field of personal data collection and not to the collection of personal data as such. Which has been going on for ever. Any effective system for the protection of privacy should observe certain general principles and should employ technical, legislative and administrative means at each stage of data collection, processing and transmission. Naturally, the mere existence of such measures is not sufficient in itself; it is al so necessary to ensure their rigid application, particularly by the creation of specially appointed bodies. The provisions on the subject made by Spanish law are insufficient and do not ensure the protection of «informatics secrecy» and nor defend the «right of privacy» adequately. It is, therefore, thought necessary to introduce some general regulations into the national legislation, or, at least, to bring some partial reforms to the civil and criminal codes.

vai al testo integrale / see full text