Informatica e diritto, XLII Annata, Vol. XXV, 2016, n. 2, pp. 157-170
Marco Torre
La raccolta della prova digitale in Italia:
dagli accertamenti statici al captatore itinerante
Static and Dynamic Profiles
of the Acquisition of Digital Evidence in Italy
Le attività istruttorie transnazionali si basano sul principio della “cooperazione orizzontale”. Le declinazioni possibili di tale principio sono sostanzialmente due: lex loci o lex fori. Tutelare al massimo grado la sovranità nazionale significa acquisizione delle prove nel rispetto delle regole locali. È la seconda strada, tuttavia, a basarsi su quel “mutuo riconoscimento” (art. 67.3 del TFUE) che consentirebbe una reale raccolta transnazionale delle prove. Senonché, in realtà nessuna delle vigenti normative ha codificato questa sua implicazione. Lo ha impedito la comprensibile riluttanza degli Stati in cui si trovano le prove da acquisire ad azzerare la propria sovranità, rinunciando alle proprie regole e alle proprie garanzie. Ed allora, l’unica soluzione consiste nell’unificazione o, quantomeno, nell’armonizzazione delle diverse regole processuali. Con specifico riferimento alla digital evidence, propedeutica rispetto a tale processo di omogeneizzazione è la soluzione delle problematiche interpretative che caratterizzano il diritto nazionale. Sulla prova informatica nel processo penale le questioni ad oggi aperte sono molteplici e tutte caratterizzate da notevole complessità. In questo contributo, seppur in estrema sintesi, si passeranno in rassegna le principali problematiche connesse, rispettivamente, al profilo statico ed al profilo dinamico dell’acquisizione dell’evidenza digitale a scopo probatorio.
Transnational investigative activities are based on the principle of ‘horizontal cooperation’. The possible declinations of this principle are essentially two: lex loci or lex fori. To protect national sovereignty, States prefer the first, but real circulation of trial evidence means mutual recognition of local rules. But, in fact, nobody codified this principle because nobody wants to give up their own rules and guarantees. And then, the only solution is the harmonization of the various procedural rules. So, first of all the correct interpretation of national rules is necessary. With respect to electronic evidence in the criminal process, problematic profiles are numerous and all characterized by considerable complexity. In this contribution, the main issues related to the static profile and the dynamic profile of the digital evidence acquisition are briefly discussed.