Informatica e diritto, XXXV Annata, Vol. XVIII, 2009, n. 1, pp. 105-122
Jeanne Pia Mifsud Bonnici
Protecting Informational Privacy in Cyberspace: Exploring Complementary Routes
La protezione dei dati personali in Internet: alla ricerca di metodi di tutela complementari
On the Internet it extraordinarily easy to collect and use personal information, while there are few incentives in favour of the respect of privacy over use of personal information for commercial purposes. To date, states have sought to protect the fundamental right of privacy by specific personal data protection legislation and by encouraging businesses to adopt privacy policies and practices to protect consumer/user privacy. These approaches have limited effects, leaving consumers often without any protection or remedies against abusive use of their personal information. This paper reflects on the role that data protection legislation have in the protection of informational privacy online. It looks at two specific scenarios: possible remedies where personal information has been negligently lost or stolen; and possible safeguards or remedies available when two or more private information-rich businesses merge or are taken-over online. In each scenario, an approach that can potentially complement the current systems of protection of personal information is presented. The first approach is based on current theories of public international law arguing for private sector fundamental rights responsibility and the shifting of liability of private sector liability to states in cases of breaches of fundamental rights. The second approach is a market-based approach using competition policy mechanisms to protect informational privacy. The paper argues in conclusion that in spite the uncertainties of these complementary approaches for the protection of informational privacy, consumers can benefit from their addition to protections offered by data protection legislation.
Nel mondo di Internet, se da un lato risulta estremamente facile raccogliere ed utilizzare informazioni di carattere personale, dall'altro non esistono adeguate forme di tutela della riservatezza di quelle stesse informazioni laddove esse vengano impiegate per scopi commerciali. Fino ad oggi l'orientamento degli Stati nazionali è stato quello di adottare legislazioni mirate alla protezione dei dati personali, aventi ad oggetto la salvaguardia del diritto fondamentale alla privacy, e al contempo di favorire l'adozione da parte delle imprese commerciali di linee guida e prassi volte alla tutela della privacy del consumatore/utente. Si tratta però di interventi insufficienti, che spesso non sono in grado di proteggere adeguatamente i consumatori dall'utilizzo abusivo dei loro dati personali. Nel presente lavoro l'autrice conduce una riflessione sul ruolo svolto dalle legislazioni in materia di protezione dei dati personali, con particolare riguardo ai profili della tutela delle informazioni personali in Internet. Più in particolare, l'autrice prende in esame due distinte ipotesi: il caso di dati personali persi con negligenza o rubati; e il caso di dati personali in possesso di imprese commerciali che, consociandosi, mettono insieme i propri patrimoni informativi. Con riguardo ad entrambe queste due ipotesi l'autrice propone metodi di salvaguardia dei dati personali nuovi e/o integrativi rispetto a quelli già previsti dalle legislazioni vigenti in materia. Il primo si basa sulle teorie correnti di diritto pubblico internazionale, nelle quali si profila una responsabilità del settore privato in materia di diritti fondamentali. Il secondo metodo, invece, prevede il ricorso alle politiche sulla concorrenza per attivare sistemi di protezione dei dati personali. In conclusione, l'autrice evidenzia i benefici che i consumatori possono trarre dall'utilizzo dei due nuovi metodi di tutela della privacy appena ricordati, pur in presenza di incertezze e dubbi circa la loro applicazione.
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