Informatica e diritto, I Annata, Vol. I, 1975, n. 2, pp. 432-446
Enrico Maretti
Modello interattivo di prescrizioni giuridiche condizionali: una sperimentazione in APL
Interactive Model of Conditional Legal Regulations. An APL Experiment
Nell'universo dei rapporti giuridici vengono isolati quelli intercorrenti fra le azioni prescritte e le condizioni che le determinano, articolati secondo il nesso di sufficienza. Ciò permette una valutazione logicamente coerente dei comandi e delle azioni conseguenti. Sul piano applicativo le procedure proposte sono due. La prima, denominata prova, consente allo sperimentatore di verificare la sua conoscenza d'un sistema di norme non solo limitatamente alle singole nozioni giuridiche, ma anche in relazione ai rapporti di necessità e sufficienza tra loro intercorrenti. La seconda procedura, chiamata consulenza, esplicita invece all'utente le azioni corrispondenti all'insieme delle condizioni proposte; in questo caso, dunque, la macchina svolge una funzione di "consulente-istruttore". L'impiego delle due procedure potrà riuscire utile non solo in funzione d'una guida allo studio e d'un controllo di conoscenze, ma anche in conseguenza del riesame critico dei rapporti fra condizioni e azioni che esso preliminarmente richiede. Vengono chiariti i motivi della scelta dell'APL come linguaggio di programmazione ed esposti alcuni dati tecnici dell'algoritmo fondamentale impiegato.
The separation of the legal relationships existing between actions prescribed by the law and the condition which suffice to determine these actions from other legal relationships makes it possible to evaluate the regulations and the resulting action in a logical and coherent manner. Two procedures were proposed which could be applied. The first, called prova, enables the person carrying out the experiment to check his knowledge of a system of rules and regulations, not only in the restricted terms of individual legal concepts but also in terms of the relationship with necessity and sufficiency and the interrelationship between these two conditions. The second procedure, called consulenza, explains to the user actions which correspond to the totality of the proposed conditions. In this case the computer acts as a «consultant – instructor». The use of these two procedures might prove to be useful for a critical reexamination of the relationship between conditions and actions – which constitutes a necessary premise – as well as teaching aid and a means of checking knowledge. The criteria for the choice of APL are explained and some technical data regarding the basic algorithm is given.