Informatica e diritto, VIII Annata, Vol. VIII, 1982, n. 2, pp. 35-51

Luigi Lombardi Vallauri, Giancarlo Taddei Elmi

Integrazione e informatica giuridica

Integration and Legal Informatics

Tra le condizioni atte a favorire una razionale informatizzazione del diritto viene individuata l'esistenza d'una struttura sociale e istituzionale corrispondente a quella dello Stato di diritto (o dello Stato sociale o, ancor meglio, dello Stato sociale di diritto). Dal punto di vista culturale può invece considerarsi addirittura preinformatico tutto quell'insieme di ricerche e discipline che privilegiano un approccio di tipo logico ai problemi del diritto (teoria generale del diritto, logica giuridica, analisi del linguaggio giuridico ecc.). L'informatica dovrebbe essere utilizzata per la realizzazione d'una cultura autonoma (nei contenuti e nelle strutture) e contrassegnata da un pluralismo maturo (orientato alla ricerca della verità nella sua pienezza). L'America Latina sembra in grado di perseguire questo modello culturale, anche perché gli ordinamenti giuridici positivi dei vari Paesi che la compongono hanno una matrice comune nel diritto spagnolo e quindi presentano le condizioni necessarie per una reciproca integrazione. L'analisi, infine, dei rapporti tra l'informatica giuridica e i possibili modelli d'integrazione culturale rivela che costituiscono un campo favorevole alle applicazioni informatiche il modello d'integrazione culturale di tipo uniformista (basato su principi totalitari), quello di tipo pluralista orientano invece verso la completezza della verità; in quest'ultimo modello, in particolare, i programmi documentario-decisionali potranno essere costruiti in numero corrispondente alle principali ideologie presenti nella società.

The existence of a social and institutional structure corresponding to that of the State of law (or of the social State or, even better, of the social State of law) has been singled out amongst the conditions capable of promoting a rational informatics policy within the law. From the cultural point of view, all that research and those disciplines which have favoured a logical-type approach to legal problems (the general theory of the law, legal logic, the analysis of legal language, etc.) can instead be considered the real forerunners of informatics. Then informatics should be used to arrive at an autonomous culture (in its contents and structure) identified with a fully-developed pluralism (oriented towards the search for the truth in its totality). Latin America seems capable of pursuing this cultural model. This is also due to the fact that the positive legal orders of the various countries making it up have a common matrix in Spanish law and therefore the conditions necessary for a reciprocal integration are present. Finally, the analysis of the relationships between legal informatics and the possible models for cultural integration reveal that the model of cultural integration of a uniformistic-type (based on totalitarian principles), that of a pluralistic-liberal-type (in which the various ideological and cultural components coexist without leading to a reciprocal integration) and that of a pluralistic-type orientated towards the completeness of the truth make up an area favourable to the application of informatics. In this last model, in particular, the documentary-decisional programs can be built up in a number corresponding to the main ideologies present in society.

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