Informatica e diritto, IV Annata, Vol. IV, 1978, n. 2, pp. 133-143
Giuliano Di Bernardo
Sistemi tetici e logica giuridica
Thetic Systems and Juridical Logic
Il presente saggio si propone di mostrare alcune applicazioni della logica deontica al discorso giuridico. A tal fine è stato costruito un sistema normativo ideale, denominato "tetico", che viene considerato come punto di riferimento dei sistemi giuridici reali. Così, mentre il sistema tetico presenta il carattere della completezza, i sistemi giuridici sono caratterizzati da incompletezza, potendosi, perciò, definire, sempre rispetto al sistema tetico, sistemi tetici incompleti. I sistemi tetici (completi) vengono riferiti a classi di azioni rilevanti, ove l'azione viene intesa come una tripla ordinata di tre elementi: la situazione antecedente, l'agente, la situazione conseguente. Del sistema tetico viene presentato un abbozzo di semantica, basata sui mondi possibili. Il punto di partenza è dato dal sistema modale s5, che viene poi trasformato in sistema deontico e, infine, in sistema tetico specifico, aggiungendo agli assiomi logici, modali, deontici, quelli specifici del sistema tetico considerato. Nell'ambito di tale semantica vengono esaminate alcune questioni di particolare interesse, come, ad esempio, il sorgere delle antinomie tra norme.
This paper is intended to show some applications of deontic logic to juridical argument. For this purpose an ideal legal system has been constructed, called «thetic», which is considered as a point of reference for actual juridical systems. Thus, while the thetic system is of a complete nature, juridical systems are characterised by incompleteness and can therefore, compared with the thetic system, be defined as incomplete thetic systems. Thetic systems (complete or incomplete) are referred to classes of relevant actions. Where the action is understood as a three element triple ordinate. The antecedent situation, the agent, the consequent situation. A sematic draft, based on possible worlds, of the thetic system is presented. The starting point is given by the S5 modal system, which is then transformed into a deontic system and, finally, into a specific thetic system, adding to the deontic, modal logical axioms, the specific ones of the thetic system considered. Within the limits of this semantic some questions of special interest are examined, such as, for instance, the occurrence of antinomies laws.