Informatica e diritto, XXXV Annata, Vol. XVIII, 2009, n. 1, pp. 29-45
Davide De Grazia
L'Internet Governance tra tecnica, politica e diritto
The Internet Governance among Technology, Politics and Law
L'Internet Governance "in senso stretto" può essere definita come l'insieme delle funzioni e dei processi decisionali che hanno ad oggetto la gestione delle infrastrutture, fisiche ma soprattutto logiche, che costituiscono il veico lo della comunicazione via Internet. Tale gestione richiede una "azione congiunta, dei governi e/o degli operatori privati delle reti interconnesse, tendente a stabilire accordi relativi agli standards, alle policies, alle regole, alla loro applicazione e alle procedure di risoluzione delle controversie che devono trovare applicazione con riguardo alle attività di interconnessione globale". Dal 1998 queste funzioni sono svolte dall'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, società senza fini di lucro con sede a Marina del Rey e soggetta alle disposizioni del California Corporations Code. La "nuvola retorica" che fino ad oggi ha avvolto l'ICANN ha nascosto alla vista dell'opinione pubblica internazionale la vera natura delle funzioni esercitate dalla corporation. Il mito del carattere meramente tecnico di queste funzioni ha costituito il facile escamotage per eludere il problema della legittimazione politico-democratica dell'ICANN. L'analisi degli atti e delle decisioni (dalla definizione dei confini del namespace alla creazione di nuovi nomi di dominio di primo livello, alla delegazione delle funzioni di registry, all'accreditamento dei registrar, alla definizione delle policies relative all'uso delle risorse numeriche e alfanumeriche di identificazione, alla risoluzione dei relativi conflitti) convince però che si è in presenza non di mero coordinamento tecnico, ma di esercizio di funzioni propriamente politico-amministrative, incidenti su diritti e libertà fondamentali come la libertà di manifestazione del pensiero, di associazione, di stampa, di iniziativa economica e così via. L'attività dell'ICANN è fortemente condizionata dal governo statunitense, che mantiene tuttora un "potere di vita o di morte" sulla autorità della corporation sulla radice di Internet. I tempi sono ormai maturi perché il problema della legittimazione globale allo svolgimento di queste funzioni sia finalmente affrontato a partire dal fondamentale principio della rule of law.
The Internet Governance, in the strict sense, can be defined as the whole functions and decisional processes which object is the management of physical and, above all, logical facilities which are the mean of Internet communication. This management requires a “collective action, by governments and/or the private sector operators of the networks connected by the Internet, to establish agreements about the standards, policies, rules, and enforcement and dispute resolution procedures to apply to global internetworking activities.” Since 1998, these functions are performed by Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, a not-for-profit corporation located in Marina del Rey and subject to California Corporations Code rules. The “rhetorical cloud” that so far has wrapped ICANN hid the real nature of the corporation functions to the public opinion. The myth of the purely technical nature of these functions is often used as an escamotage in order to elude the problem of political and democratic accountability of ICANN. In performing its duties, ICANN takes measures, such as definition of namespace borders, new Top-level Domains creation, registry functions delegation, registrar accreditation, definition of policies related to numeric and alphanumeric identifiers and dispute resolution policies. Analysis of these decisions and acts convinces that we are not at the presence of pure technical coordination, but of typically political and administrative functions that affect fundamental rights and freedoms as freedom of speech, association, press, enterprise, and so on. ICANN activity is strongly conditioned by U.S. Government, that keeps a “life-or-death power” over the corporation authority over the Internet root. Times are now mature for the problem of global Internet Governance to be faced starting from the fundamental principle of rule of law.
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