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Presentazione
STOP, promosso e curato dall'Istituto per la
Documentazione Giuridica del CNR, nasce nel 1975 nell'ambito di
una più ampia banca dati che l'Istituto aveva pensato cinque
anni prima con l'obiettivo di memorizzare gli abstracts della
letteratura espressa dalle riviste italiane d'interesse giuridico.
L'archivio non vuole fornire una rassegna stampa, ma costituire
un prodotto di sintesi idoneo a documentare l'evoluzione del dibattito
politico-giuridico.
Ad un certo punto, infatti, si è preso atto che, se è
pur vero che gli approfondimenti tecnico-giuridici restano patrimonio
delle riviste specializzate, i grandi dibattiti si svolgono di
fronte a platee più aperte e popolari e che gli stessi
specialisti del diritto per far conoscere il loro pensiero orientano
il proprio impegno anche sulle pagine della stampa quotidiana
e periodica.
STOP attraverso oltre 66.000 abstracts dal 1975 al 1993 documenta
prese di posizione e commenti sui mutamenti legislativi e sull'evoluzione
giuridico-istituzionale del Paese. Appare perciò come un
prezioso spaccato (circa 20 anni) di un periodo storico della
vita pubblica e politica italiana che per certi aspetti è
sicuramente concluso e che è stato, per l'attività
giornalistica ed editoriale del nostro Paese, significativamente
ricco di vicende importanti, a volte drammatiche (due giornalisti
assassinati e sette feriti in quattro anni), di problemi e di
cambiamenti.
Lo studioso - ma anche il pubblico amministratore, il giornalista,
lo studente e in genere il lettore curioso ed interessato - potrà
quindi: verificare, in positivo o in negativo, quanto di veramente
diverso o di uguale rispetto ad oggi vi sia in questo recente
passato; ripercorrere i modi, i tempi e gli argomenti degli scontri
politico-giuridici avvenuti nel Paese; seguire i cambiamenti o
le costanti del pensiero individuale o collettivo, le problematiche
giuridiche sollevate dall'evoluzione della società e del
costume e la prontezza o meno delle risposte da parte della classe
politica e giuridica, e altro ancora.
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