L'Istituto di Ricerca
sui Sistemi Giudiziari, creato nel 1992, svolge studi e ricerche innovative
nel campo dell'amministrazione della giustizia (judicial administration)
e del diritto applicato (applied law), due settori tradizionalmente trascurati
nei paesi europei a tradizione di civil law e sviluppati viceversa nei paesi
anglosassoni di common law. Le attività di ricerca non hanno quindi
per oggetto solo gli apparati normativi che definiscono formalmente l'assetto
e il funzionamento dei sistemi giudiziari, ma soprattutto le effettive modalità
di funzionamento delle istituzioni giudiziarie valutando, con studi comparati
e sul campo, la loro efficacia operativa. Le linee di ricerca sviluppate
includono temi di grande rilievo applicativo e politico, come ad esempio:
le qualificazioni delle professioni legali (reclutamento, formazione e carriera
dei magistrati e avvocati), l'assetto del pubblico ministero, il processo
penale ordinario, il ruolo della difesa e i diritti civili, l'amministrazione
della giustizia minorile, l'innovazione tecnologica nell'amministrazione
della giustizia. L'Istituto ha condotto numerose ricerche per il Ministero
della giustizia italiano. Della sua collaborazione si avvalgono inoltre istituti
di ricerca ed enti governativi stranieri.
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