Consiglio Nazionale delle Ricerche
Direzione Generale
Circolare n. 42/1995
Posiz. 113.0 - Prot. N. 167766
Roma, 28 dicembre 1995
Ai Direttori degli Organi di Ricerca, delle Aree di Ricerca,
dei Gruppi Nazionali, dei Progetti Finalizzati e delle altre Strutture del CNR
LORO SEDI
Alle Direzioni Centrali, ai Reparti ed agli Uffici del CNR
LORO SEDI
Al Direttore della Biblioteca
Al Direttore del C.E.D.
SEDE
B.N.L. Agenzia C.N.R. n.6392
SEDE
Oggetto: Modalità di versamento entrate al CNR
Si ritiene opportuno richiamare l'attenzione degli interessati affinché le modalità di versamento, a qualsiasi titolo e da chiunque effettuati a favore del CNR, siano tali da assicurare la facile identificazione dei debitori e le relative causali di versamento.
A tal fine si riepilogano brevemente gli elementi necessari per una precisa identificazione degli ordinanti e dei destinatari:
Entrate derivanti da attività per conto di terzi:
Per le entrate relative ad attività conto terzi realizzate da parte di Organi, Aree di
ricerca ed altre Strutture preposte istituzionalmente ad attività tecnico-scientifiche,
la causale deve evidenziare, in sequenza:
1) il codice identificativo dell'Organo o altra iniziativa - TIT - (dell'ufficio
commissionario del servizio o cedente il bene) e la relativa denominazione, espressa in
sigla, ove esista; (All. 1)
2) gli elementi identificativi del contratto (data, ecc.) e, in caso di contratti
stipulati con organismi comunitari ed internazionali, anche il relativo numero di
repertorio, nella sua interezza alfanumerica;
3) il numero della fattura o della nota di addebito, se già emessa.
Tali informazioni, da indicare nella disposizione di versamento, dovranno essere richiesti anche ai Coordinatori, ai sub- contraenti ed ai contraenti associati, che debbono provvedere al trasferimento dei finanziamenti comunitari.
Entrate derivanti da erogazioni effettuate ad Enti terzi:
In caso di versamenti effettuati da Università, da Dipartimenti universitari, da altri
organismi pubblici ed, eventualmente, da soggetti privati, per la restituzione totale o
parziale di finanziamenti per contratti o contributi di ricerca, la causale deve
inderogabilmente indicare, nell'ordine:
1) responsabile scientifico della ricerca;
2) n. di repertorio del contratto o del contributo;
3) n. di mandato emesso dal CNR.
Altre Entrate
Nella causale dei versamenti disposti da soggetti terzi a titolo diverso (ad es. restituzione di emolumenti, di ratei di borse di studio, ecc.) devono essere riportati elementi sintetici per una sicura identificazione della motivazione della restituzione (ad es.: n. di protocollo e data della richiesta di versamento da parte del competente Ufficio,
Si invita quindi la BNL a voler indicare nelle contabili del versamento di accredito
delle entrate a qualsiasi titolo (conto terzi, altre entrate, etc.), in causale, con
precedenza sugli altri dati, previa indicazione da parte del soggetto che effettua il
versamento (ordinante), la competenza delle Direzioni Centrali con il relativo codice
alfabetico identificativo delle stesse, come segue:
D.C.P. (Direzione Centrale del Personale)
D.C.A.G. (Direzione Centrale Affari Generali)
D.C.A.P. (Direzione Centrale Affari Patrimoniali)
D.C.A.S. (Direzione Centrale Attività Scientifiche)
D.C.R.I.R.E. (Direzione Centrale Rapporti Internazionali e Relazioni Esterne) ed inviare
una copia delle contabili alle predette Direzioni, oltre, ovviamente, alla copia di
pertinenza della Direzione Centrale Ragioneria Bilancio e Riscontro - Reparto IV.
Funzionari delegati:
Si rammenta che i funzionari delegati, anche dopo la chiusura dei relativi conti
correnti, potranno disporre versamenti a favore della Sede Centrale, per economie
realizzate.
Le modalità di restituzione restano invariate ed anche in tal caso la causale deve
evidenziare il codice identificativo dell'Organo o altra iniziativa - TIT - (dell'ufficio
commissionario del servizio o cedente il bene) e la relativa denominazione espressa in
sigla, ove esista.
Si riportano in allegato (All. 2) le modalità di versamento di somme all'Amministrazione Centrale, differenziate in relazione allo status del versante ed in coerenza con la legge 29/10/1984, n. 720, istitutiva del sistema di tesoreria unica e dei relativi decreti ministeriali di attuazione nonché le tabelle A e B, allegate alla legge predetta.
Infine, per esigenze di standardizzazione e di accelerazione delle procedure, non può essere consentito al debitore il pagamento mediante titoli di credito esistenti sul circuito bancario e postale, se non nei casi espressamente previsti dall'ordinamento contabile pubblico (es.: depositi cauzionali provvisori e definitivi).
Ulteriori eventuali chiarimenti potranno essere forniti dalle Direzioni Centrali ed Uffici competenti per materia.
Si coglie l'occasione per porgere distinti saluti.
IL DIRETTORE GENERALE
(firmato: Nunzio De Rensis)
Allegati 1 e 2 o m i s s i s