Consiglio
Nazionale delle Ricerche
Direzione Generale
Circolare n. 34/2011
AMMCNT - CNR
0071724 del 07/10/2011
Ai
Dirigenti/Direttori delle Unità Organiche e Strutture del CNR
Loro Sedi
Oggetto: Commissioni di
concorso CNR: personale incaricato in qualità di componente o
segretario - Indicazioni operative.
1. Premessa
La presente nota ha come fine quello di regolamentare il trattamento
giuridico - economico dei dipendenti impegnati in qualità di segretario
o di componente in Commissioni di concorso CNR con particolare
riferimento alle ore di lavoro straordinario, al diritto al buono pasto
e alla disciplina della missione nel caso in cui la Commissione
esaminatrice svolga i propri lavori presso una sede situata fuori dal
comune della sede di lavoro del dipendente interessato.
2. Commissioni di concorso nell’ambito del comune della sede di lavoro del dipendente
I dipendenti del CNR sono nominati quali componenti o segretari di
Commissioni nell’interesse dell’Ente. Ciò comporta che al dipendente
spetta l’intero trattamento economico compreso il compenso derivante
dalle eventuali ore di lavoro effettuate oltre l’orario ordinario,
ovvero il recupero delle ore eccedenti tramite riposi compensativi.
Ovviamente l’orario di lavoro effettuato nella commissione deve essere
debitamente documentato anche tramite lo stralcio del verbale dal quale
risultino l’inizio e la fine dei lavori della commissione.
Il monte ore straordinario della struttura/sede di lavoro del
dipendente potrà essere integrato su richiesta del direttore/dirigente
qualora sussistano le necessarie disponibilità gestite
dall’Amministrazione Centrale.
Ai dipendenti interessati va, altresì, riconosciuto il diritto al buono pasto.
Si precisa, inoltre, che l’attribuzione del “gettone di presenza” è da
considerarsi quale mero indennizzo non sostitutivo della retribuzione e
non legato né al numero dei giorni né alle ore di lavoro della
Commissione, ma si compone di una parte fissa, legata alla tipologia di
concorso (concorsi per assumere a tempo indeterminato o a tempo
determinato) ed alla funzione ricoperta nella Commissione (Presidente -
Componente - Segretario) e di un compenso integrativo stabilito in base
al numero dei candidati esaminati ai sensi del D.P.C.M. 23 marzo 1995 e
della delibera CdA n. 163/2005.
3. Commissioni di concorso fuori dal comune della sede di lavoro del dipendente
Nel caso in cui le Commissioni esaminatrici svolgano i propri lavori
fuori dal Comune di riferimento della Sede di lavoro del dipendente
partecipante alla commissione, si applica, qualora ne ricorrano i
presupposti, il normale trattamento di missione come regolato nel Manuale operativo allegato alla circolare n. 14/2008.
Si ricorda che le missioni devono essere autorizzate con apposito
provvedimento scritto (ordine di missione) disposto dal
Dirigente/Direttore della Struttura presso la quale il dipendente
presta servizio.
Ai fini della codificazione dell’assenza occorre consegnare alla
Segreteria della Struttura di afferenza del dipendente copia
dell’ordine di missione.
Si fa altresì presente che nel computo delle ore di lavoro
straordinario non rientra il tempo necessario per raggiungere la
località di missione, né quello per rientrare nella sede di lavoro
presso la struttura di afferenza (vds.: Cass. Civ. n. 29836 del
19/12/2008; Sentenza TAR Veneto Sezione II n. 700 del 08/02/2007).
L’orario di durata della missione potrebbe essere attestato dallo
stralcio del verbale dal quale risultino l’inizio e la fine dei lavori
della commissione.
IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Fabrizio Tuzi