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Presentazione
L'Istituto per la documentazione giuridica (IDG) raccoglie
e classifica ordinatamente la dottrina giuridica italiana dell'ambiente
a partire dal 1975 fino al 1995 (per i volumi fino al 1996). Il materiale raccolto è di due tipi: da un
lato i "volumi" cioè monografie, opere collettive, atti
di convegni, repertori e voci di enciclopedia; dall' altro gli
"articoli" pubblicati sulle riviste giuridiche o d'interesse
giuridico. Ogni segnalazione, oltre ai riferimenti, è arricchita
da un riassunto (o un indice o un sommario) del volume o dell'articolo,
dall'indicazione delle principali fonti legislative e/o giurisprudenziali
e da una classificazione appositamente predisposta che divide
la materia "Ambiente" in 13 grandi voci, a sua volta
articolate in sottovoci più specifiche.
I settori giuridico-ambientali documentati sono:
ambiente (in genere), acqua, alimenti e bevande, aria, beni culturali
e ambientali, disastri, energia, natura e risorse naturali, rifiuti,
rumore e vibrazioni, salute, sostanze pericolose tossiche e nocive,
territorio.
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