- 1. INTRODUZIONE
- Volendo provare a definire il concetto di vita indipendente[1] si potrebbe dire che vita
indipendente significa poter prendere da se stessi, non tanto le decisioni aventi per
oggetto il proprio patrimonio, bensi' le grandi e piccole decisioni riguardanti la propria
vita quotidiana, almeno nella stessa misura in cui cio' e' consentito alle persone
normodotate di pari eta', sesso e condizione sociale, nonostante la disabilita'.
- Nel lavoro, che qui si espone, si parte dal presupposto che per le persone con
disabilita' la possibilita' di vivere in maniera indipendente e' notevolmente condizionata
dalla normativa vigente e, al fine di poter utilizzare al massimo le possibilita'
consentite da questa, si ricorre all'utilizzo di strumenti informatici.
- 2. I PRINCIPI GIURIDICI
- Sotto il profilo giuridico, ai fini della vita indipendente delle persone con
disabilita', si presuppongono come fondamentali i principi riconducibili agli articoli 2 e
3 della Costituzione[2], e piu' in particolare, seppur in estrema sintesi,
l'inviolabilita' dei diritti, l'inderogabilita' dei doveri, il pieno e libero sviluppo
della persona, l'integrazione sociale, l'eguaglianza (sia "formale" che
"sostanziale"), il diritto alla privacy[3], alla liberta' di movimento[4] ecc. e
il fatto che "i cosiddetti minori costi nelle istituzioni derivano da compromessi con
i diritti umani"[5].
- 3. REALISMO DELL'APPROCCIO
- Il fatto e' che nelle attuali societa' occidentali far godere pienamente delle liberta'
fondamentali a chi ha delle disabilita' puo' richiedere esborsi finanziari superiori a
quelli necessari per la segregazione.
- In questo lavoro si parte dal presupposto che detti esborsi possono ridursi se,
ricorrendo anche all'ausilio dell'informatica, si mettono le persone con disabilita' in
condizioni di poter far ricorso non solo alle disposizioni appositamente destinate a loro,
ma anche a tutto quel che puo' esservi di utile nel complesso della normativa non
specificamente predisposta per chi ha delle menomazioni.
- 4. L'INDIVIDUAZIONE DEI TESTI
- Per l'individuazione dei testi normativi pertinenti si e' fatto ricorso al Sistema
Italgiure della Corte di cassazione. In esso sono state trovate le seguenti parole come
particolarmente attinenti al tema:
- $sint:collocamento obbligatorio;
$insert:pt=(autosufficiente+amputa$+(barriera*architettonico)+cerebropatia+de
ambu$+demenza+fisico*(incapacita+infermita+inidoneita)+handicap$+imperfezione+inab
ilitare*(massaggiatore+malattia)+incapacita*(intendere*volere)+incollocabilita+inf
ermita*(-
(direttore*generale+rapporto))+infermo+integrita*(fisico*(indennizzo+ferrovia)+psi
chico)+malattia*progressivo+malformazione*(maternita+rivedibilita)+manicomi$+menom
ato+menomazione);
$insert:pt=(aids+assistenza*domicilio+assunzione*obbligatorio+inidoneita*lavo
ro+mentale*(malattia+infermita+alienato+alienazione+ritardato)+inabilitato+inabili
tazione+interdetto+interdizione+mentalmente*materno+minorazione+mutX+mutismo+nomen
clatore*tariffario+paralitico+paraplegico+psichiatria+psichiatrico*(-
(penale+penitenziario))+psichicamente+psichico+riabilitazione*(terapista+minorare)
+riformato*leva+sensoriale*deficit+sord$+spinale+subnormale+superinvalidita);
$insert:pt=(acutezza*(uditivo+visivo)+aggravamento+aiuto*domestico+allettare+
anchilosi+arto*artificiale+atrofia+braille+cane*guida+capacita*(guadagno+uditivo)+
carrozzella+carrozzina+casa*albergo+commissione*patente*guida+impotenza+incollocab
ilita+indennita*accompagnamento+infermiere*domicilio+infermieristico*domicilio+lab
oratorio*protesico+moncone+motocarrozzetta+motuleso+rieducazione);
$insert:pt=((obiezione+obiettore)*coscienza+grande*invalido+spasticita+parapa
resi+ortopedico*(fornitura+apparecchio+laboratorio)+esenzione*ticket+disturbo*funz
ionale+distrofia+paralisi*cerebrale+stampella+hansenian$+day*hospital+deformita+tr
attamento*ambulatoriale*(-tossicodipendenza)+volontariato*(-
(gravidanza+sviluppo+sismico)));
$insert:pnt=(deambu+disabil)+pk=(cecita+emofilia+infortunio*(-
(sisma+disastro+amnistia+morte))+invalidita+mutilamento+protesi*(-
dente)+spastico+tubercolosi*(-(bovino+veterinario+carne)));
$insert:sc=(103342+103343+103344+566041);
- Altri testi sono stati individuati ricorrendo alle opere cartacee esistenti.
- 5. DELIMITAZIONE DEL CAMPO DELLA RICERCA
- Un problema da risolvere e' consistito nel dover definire i limiti entro cui effettuare
la ricerca, ovvero individuare dei criteri sufficientemente esatti da utilizzare per
stabilire con precisione quali norme includere nella ricerca e quali escludere.
- Poiche' non risulta che sia stata stabilita una precisa linea di confine fra normalita'
e disabilita', si e' verificato che si tratta di un compito talmente complesso da non
poter rientrare nei compiti della presente ricerca. Di conseguenza si e' ritenuto di dover
ricorrere a dei criteri convenzionali, con l'essenziale avvertenza di stabilirli con la
massima chiarezza, e con le consapevolezze dell'arbitrarieta' dell'operazione svolta e
della necessita' di dover procedere per approssimazioni successive nel corso della
ricerca.
- Si e' ritenuto di dover: a) escludere dalla ricerca le tossicodipendenze, la prevenzione
e le vaccinazioni; b) includere nella ricerca gli infortuni (sia temporanei che
permanenti), talune malattie "estinte" (ad esempio la tubercolosi), le
assicurazioni contro l'invalidita' e l'assistenza sociale in generale, talune disabilita'
"emergenti", quali quelle che interessano le persone colpite da Aids.
- 6. LA "RIPULITURA"
- Una volta introdotti i testi pertinenti nel computer (ricorrendo a scannerizzazioni e a
banche dati esistenti) si verificava la presenza di una serie di elementi e di vari tipi
di formattazioni, che non interessavano il lavoro in oggetto e rendevano difficile
l'utilizzo di tali testi.
- Pertanto sono state scritte appositamente una serie di complesse macro ed e' stato
commissionato uno specifico programma, che ha assunto il nome di "Scriba" (e il
copyright C.N.R., che ne consente l'utilizzazione per altre ricerche) ed ha
caratteristiche assolutamente innovative nel campo dell'elaborazione delle versioni
elettroniche di testi legislativi, al fine di "ripulire" quei testi, e averli in
Ascii puro (con solo il segno di "return" alla fine di ogni paragrafo). In
particolare con il programma Scriba e' fra l'altro possibile: cambiare la formattazione,
togliere alcune note, aggiungerne altre e rinumerarle, aggiungere righe per gli schemi di
classificazione e le parole chiave, suddividere il testo in un file per ogni articolo,
estrarre gli estremi di ogni articolo secondo gli standards del sistema Italgiure.
- 7. GLI AGGIORNAMENTI
- In merito alla necessita' di individuare in futuro, con facilita', rapidita' ed
efficienza, gli aggiornamenti (nuove disposizioni e sostituzioni ai testi esistenti) da
apportare alla banca dati in oggetto, e' stato preso come riferimento il Sistema Italgiure
della Corte di cassazione.
- Sono pronte una serie di stringhe, in OR, con tutte le parole, che sono risultate
rilevanti per la ricerca in esame. Inoltre, con il programma "Scriba", di cui
sopra, in brevissimo tempo e' possibile estrarre da tutti i testi facenti parti della
banca-dati (e quindi pertinenti) i relativi standards normativi (suddivisi in articoli nei
casi in cui solo una parte del testo sia pertinente), con i quali si possono formare
rapidamente ulteriori stringhe di ricerca da aggiungere, in OR, a quelle per parole di cui
sopra.
- Tutto questo al fine di predisporre un prodotto suscettibile di sviluppi futuri.
- 8. LA RICERCA DEI TESTI
- Un successivo problema e' quello di trovare, fra tutti i testi introdotti nel computer,
la legge, il decreto, l'articolo ecc. che possono interessare di volta in volta alla
singola ricerca. In sintesi si puo' dire che, avendo a disposizione un idoneo programma,
questa ricerca puo' avvenire per parole o per schema di classificazione.
- In una prima fase, per questo scopo e' stato acquistato il programma
"ZyIndex", che puo' essere facilmente installato in ogni personal computer e
offre notevoli potenzialita' quali quantita' e velocita' di dati indicizzabili,
possibilita' di utilizzo di operatori buleani, di concetti complessi, di limitare la
ricerca a determinati campi ecc. Inoltre e' stato individuato il programma
"Dtsearch", che presenta notevoli similitudini con ZyIndex, ma e' shareware, e
quindi gestibile con piu' facilita' per talune necessita' divulgative e di prova del
lavoro in svolgimento.
- Inoltre e' previsto l'utilizzo di parole chiave, la cui lista e' ricostruibile sia con
l'aiuto dei programmi appena menzionati che grazie ad una pubblicazione del Consiglio
d'Europa e a preziosa documentazione ottenuta dall'Handicapped Persons Research Unit del
Politecnico di Newcastle upon Tyne in Gran Bretagna.
- Da quest'ultimo punto e' prevista poi la predisposizione del prodotto finale, oltre che
su supporto cartaceo, sopratutto in forma ipertestuale, distribuibile quindi sia in
appositi dischetti e sita mediante la collocazione in siti WWW raggiungibili tramite
Internet.
- 9. LO SCHEMA DI CLASSIFICAZIONE
- E' poi indispensabile poter effettuare la ricerca dei testi che interessano anche
tramite uno schema di classificazione. Uno dei motivi e' l'opportunita' di tener presente
le esigenze di chi ha meno esperienza.
- A tal fine e' stato percio' acquistato in Gran Bretagna uno schema di classificazione
(con oltre 200 fra voci e sottovoci) destinato a persone con disabilita', che ha i
vantaggi di risultare il piu' completo fra quelli individuati e di essere oggetto, senza
spese per l'acquirente, di continui aggiornamenti e perfezionamenti da parte dell'ente che
lo ha predisposto, e l'inconveniente di non essere stato concepito in riferimento soltanto
a materiale giuridico. Per cui si e' posta la necessita', oltre che di tradurlo in
italiano, anche di adattarlo alla specifica situazione sia del nostro paese che dei testi
giuridici.
- 10. IL PRODOTTO DISPONIBILE
- Al momento attuale, fra le disposizioni, che risultano essere totalmente di interesse
per la vita indipendente delle persone con disabilita', sono stati individuate e raccolte,
nel "testo vigente", circa 300 fra leggi, o atti aventi forza di legge, e
decreti per circa 3 MB di caratteri.
- Con la precisazione che "testo vigente" sta a significare che viene tenuto
conto anche delle modifiche (atti normativi posteriori e sentenze della Corte
costituzionale) intervenute successivamente all'emanazione dell'atto originario. Oltre al
fatto che viene usata la parola "circa" non perche' il loro numero esatto sia
sconosciuto, ma per via del fatto che si tratta di materia in continua evoluzione.
- Per di piu', come atti normativi che risultano essere solo in parte pertinenti alla
banca dati in esame, sono stati individuati e raccolti, sempre nel "testo
vigente", circa altri 300 fra leggi, o atti aventi forza di legge, e decreti per un
totale di circa 300 testi e 8 MB di caratteri. Di questi testi va pero' precisato che,
nella presente banca dati, sono stati inclusi soltanto quei commi e quegli articoli, che
risultano pertinenti alla medesima.
- Quindi in totale sono stati individuati e raccolti circa 600 "testi vigenti"
(per circa 11 MB di caratteri), che risultano comunque di interesse per la vita
indipendente delle persone con disabilita'.
- 11. LA DIMOSTRAZIONE.
- Attualmente questi testi, compreso il programma di ricerca, sono compressi in tre
dischetti MS-DOS. Con una semplicissima procedura autoesplosiva di installazione, dotata
di videata di presentazione, possono essere copiati in pochi minuti nell'hardisk di
qualsiasi personal computer, che abbia almeno 15 mb di hardisk libero. Una volta finita
l'installazione, per lanciare il programma di ricerca digitare: d e premere due volte
invio.
- Quindi e' sufficiente premere pochi tasti per attivare l'indicizzazione: questa puo'
durare da pochi minuti ad alcune ore, a seconda del microprocessore disponibile, ma va
fatta una sola volta, e poi la banca dati puo' essere utilizzata per sempre senza (salvo
che per gli aggiornamenti) rieffettuare l'indicizizzazione.
- Per effettuare la ricerca digitare:
Alt S
I (digitare la/e parola/e da cercare)
Alt K
Alt N (se si vuole avere i testi in ordine cronologico)
Alt K
(tasto invio)
F3 (per cercare in quel documento altre ricorrenze della/e parola/e cercata/e)
F5 (per vedere il documento successivo
Alt X e (tasto invio) per uscire dal programma di ricerca Dtsearch
- ___________________
- *Versione integrale riprodotta dagli atti del 4º Convegno Nazionale su
"Informatica, Didattica e Disabilita'", Napoli, 9-11 Novembre 1995.
[1]Si tratta di un concetto, le cui origini possono farsi risalire al campus universitario
di Berkeley in California all'inizio degli anni '60, ma sviluppatosi sopratutto nel
decennio successivo, durante il quale, una volta affermatosi a Berkeley, si e' esteso a
tutti gli Stati Uniti d'America, per poi sbarcare in Europa nel decennio scorso. La
definizione originale inglese di vita indipendente e' "independent living".
[2]In proposito la sentenza n. 215 del 3 giugno 1987 della Corte costituzionale pare di
fondamentale importanza.
[3]M. FRITSCH, The Quality of Life of Elderly Disabled Persons Living at Home and in
Residential Facilities, in Proceedings of 16th World Congress of Rehabilitation
International (Tokyo, Japan, Sept. 5-9, 1988), Japan, Japanese Society for Rehabilitation
of the Disabled, 1989, 379.
[4]B. PINTO, D. LEWIS, Local Compassion Versus Resource Constraints and Funding Agency
Requirements for Para Transportation Systems, in Proceedings of the Fourth International
Conference on Mobility and Transport for Elderly and Disabled Persons (21-23 July 1986),
Transport of Canada, Vancouver, Canada, 294; D. LEWIS, Accessible Commuter Rail for the
Disabled, an Evaluation and Decision Making Framework, in Proceedings of the Fourth
International Conference on Mobility and Transport for Elderly and Disabled Persons (21-23
July 1986), Transport of Canada, Vancouver, Canada, 573.
[5]K. KÖNKKÖLA, Attitudinal and emotional barriers and how to eliminate them, in Coming
into the light, Helsinki, Kynnys ry, 1989, 11.
LA DOTTRINA E LA GIURISPRUDENZA SULLA VITA INDIPENDENTE DELLE PERSONE
CON DISABILITA**
Istituto per la Documentazione Giuridica del CNR, Firenze
- RIASSUNTO
- La relazione illustra progettazione, contenuto e sperimentazione di due archivi di
dottrina e giurisprudenza in tema di vita indipendente delle persone con disabilita'. Sono
stati individuati i grandi temi della materia ed i criteri di selezione che hanno
presieduto alla scelta dei documenti. I contributi di dottrina (articoli di rivista e
volumi) sono stati tratti da fonti elettroniche - in particolare dalla banca dati
bibliografici dell'IDG - e da strumenti cartacei (cataloghi, bibliografie specifiche,
ecc.). I documenti di giurisprudenza provengono dagli archivi distribuiti dal sistema
informativo della Corte di Cassazione
- PAROLE CHIAVE
- Vita indipendente, Persone con disabilita', Banca dati, Giurisprudenza, Dottrina
- 1. L'ARCHIVIO DI DOTTRINA: SCOPO E CONTENUTO
- L'archivio di dottrina che, insieme alla legislazione e alla giurisprudenza, costituira'
il sistema informativo automatizzato sulla vita indipendente delle persone con
disabilita', documenta la letteratura giuridica pubblicata in Italia dal 1948 ad oggi. E'
stata scelta questa data d'inizio poiche' e' nella Dichiarazione universale dei diritti
dell'uomo, proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1948, che per la
prima volta si includono nei diritti umani i "diritti sociali". Anche la
Costituzione italiana, nello stesso anno, recepisce questo orientamento e definisce i
diritti sociali dei cittadini superando la concezione prima caritativa, poi assistenziale
della protezione sociale.
- Infatti l'art. 38 dichiara:"Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi
necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale: I lavoratori
hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita
in caso di infortunio, malattia, invalidita' e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli
inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai
compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati
dallo Stato. L'assistenza privata e' libera".
- 2. FONTI E UNITA' DOCUMENTARIA
- Il materiale raccolto e' composto da schede bibliografiche relative ad articoli di
riviste e volumi. Per cio' che riguarda gli 'articoli' la fonte principale e' costituita
dall'archivio di dottrina giuridica prodotto dall'Istituto per la Documentazione Giuridica
di Firenze, che, dal 1970 documenta i contributi pubblicati in circa 200 riviste
specializzate italiane. Altra documentazione e' stata reperita in un archivio
bibliografico realizzato e distribuito on line dalla Camera dei Deputati, che contiene,
dal 1979, lo spoglio di circa 600 riviste italiane e straniere a carattere giuridico,
economico, sociale, storico e di attualita' politica. Infine e' stata spogliata la rivista
"Informazione e riabilitazione" da cui sono stati tratti soltanto i contributi
considerati giuridicamente rilevanti.
- Anche i 'volumi' (monografie, opere collettive, atti di convegni, repertori, voci
enciclopediche) sono stati individuati consultando fonti elettroniche e pubblicazioni a
stampa. In particolare ci siamo avvalsi della documentazione offerta dagli archivi
elettronici contenenti le schede bibliografiche delle opere acquisite dalla Biblioteca
Nazionale Centrale di Firenze ed il catalogo della Biblioteca della Camera dei Deputati.
Relativamente alle fonti cartacee sono stati spogliati i cataloghi delle principali Case
Editrici italiane, opere bibliografiche a carattere generale[1], bibliografie presenti in
opere a carattere specifico e in voci di enciclopedie.
- Il materiale raccolto, in via sperimentale, fino a questo momento ammonta a circa 2200
documenti (circa 1600 articoli di riviste e 600 volumi).
- La scheda redatta per ogni unita' documentaria contiene oltre ai riferimenti
bibliografici consueti (autore, titolo, elemente identificativi della rivista o del
volume) un riassunto o sommario o indice, del contributo selezionato. Quest'ultimo dato,
oltre ad arricchire notevolmente il contenuto informativo del documento, ne potenzia la
capacita' di reperimento. Vengono inoltre citati gli estremi dei testi normativi
regionali, statali, comunitari e internazionali (cosiddette "fonti") che sono
stati presi in considerazione nel contributo e, nel caso di commenti a giurisprudenza
(cosiddette "note o osservazioni a sentenza") gli estremi dei provvedimenti
giurisdizionali commentati. Ogni documento e' infine indicizzato con parole chiave tratte
da una classificazione sistematica appositamente predisposta.
- Riportiamo a titolo esemplificativo la scheda relativa ad un 'articolo'
DOCUMENTO
93.04.06245 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
AUTORE Perico Giacomo
TITOLO Legge-quadro sui diritti delle persone handicappate
PERIODICO Aggiorn. soc., an. 44 (1993), fasc. 11, pag. 695-710
- (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
CLASSIF D18502
RIASSUNTO Si propone un' analisi critica della l. 104/1992, legge quadro sull'
- assistenza, l' integrazione sociale e i diritti delle persone
- handicappate. L' articolo ne illustra dapprima i contenuti:
- prevenzione, cura, inserimento sociale; educazione e istruzione;
- formazione professionale e integrazione lavorativa; eliminazione
- delle barriere e accesso all' informazione e alla comunicazione;
- compiti dei vari enti. Si osserva poi che la legge quadro risulta
- lacunosa, non tanto perche' approvata prima che il Consiglio d'
- Europa inviasse agli Stati membri una innovativa Raccomandazione in
- materia, quanto soprattutto perche' priva di sufficiente forza
- prescrittiva e di un adeguato supporto finanziario. Essa pertanto
- risponde scarsamente alle legittime attese di una vasta categoria di cittadini
svantaggiati.
FONTI l. 5 febbraio 1992, n. 104
- 3. L'ARCHIVIO DI GIURISPRUDENZA
- La banca dati contiene una rassegna delle sentenze emesse dagli organi giurisdizionali
italiani.
- Le fonti da cui e' stato tratto il materiale sono gli archivi distribuiti dal sistema
informativo della Corte di Cassazione; in particolare, sono stati esaminati gli archivi
contenenti le massime delle sentenze emesse dalla Corte Costituzionale, dalla Corte di
Cassazione (civile e penale), dal Consiglio di Stato, dai Tribunali Amministrativi
Regionali (TAR), e da altri organi giurisdizionali quali: Corti d'Appello, Corti d'Assise,
Tribunali e Preture.
- L'unita' documentaria e' costituita dalla 'massima' e cioe' "non un semplice
riassunto o estratto della decisione, mapiuttosto il principio informatore della decisione
stessa, la regola giuridica che si desume da essa perche' serva di norma per successive
pronunce su questioni simili"[2]
- Attualmente i documenti selezionati sono circa 6000. Per organizzarli sistematicamente e
per facilitarne il reperimento sara' applicato lo stesso schema di classificazione
predisposto per la dottrina
- Esempio:
- * EDITA * VEDI:RIFMC
SEZ. L SENT. 10094 DEL 27/09/199 RV. 474025
- PRES. Ruperto C REL. Alvaro G
COD.PAR.723
- PM. Gazzara G (Conf)
- RIC. Marletta
- RES. Ministero dell'Interno
L. DEL 30/3/1971 NUM. 118 ART. 2
L. DEL 30/3/1971 NUM. 118 ART. 12
L. DEL 11/2/1980 NUM. 18 ART. 1
*COST.
- Ai fini dell'attribuzione dell'indennita' di accompagnamento in favore dei mutilati ed
invalidi civili totalmente inabili per affezioni fisiche o psichiche di cui agli artt. 2 e
12 della legge 30 marzo 1971 n. 118, e' sufficiente, ai sensi dell'art. 1 della legge 11
febbraio 1980 n. 18, l'accertamento, in via alternativa, che essi si trovino
nell'impossibilita' di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o che i
medesimi, in quanto non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognino
di un'assistenza continua, non occorrendo l'accertamento della sussistenza di entrambe le
condizioni predette, tenuto conto che dell'accompagnatore ha necessita' sia il soggetto
capace di provvedere a se stesso ma incapace di camminare sia quello capace di camminare
ma incapace di provvedere alla propria persona ed ai bisogni della vita quotidiana.
- 4. CRITERI DI SELEZIONE
- Questo 'corpus' documentario (dottrina e giurisprudenza) e' da considerare provvisorio
per due motivi: in primo luogo per il progressivo e naturale aggiornamento dei dati; in
secondo luogo per l'aggiustamento dei criteri di selezione dei documenti. A questo
proposito occorre sottolineare che, non esistendo una linea di demarcazione precisa tra
'disabilita'' e 'normalita'', sono stati stabiliti dei criteri convenzionali modificabili
quindi in corso d'opera in base all'esame e allo studio del materiale reperito.
L'applicazione di questi criteri ha determinato innanzitutto l'individuazione dei
principali settori d'interesse:
- a) Disabilita' in generale, che comprende la sicurezza sociale, assistenza e
beneficenza, le varie tipologie di persone con disabilita' (compresi gli anziani) e la
capacita' d'agire (processo, famiglia, impresa, successioni e donazioni, votazioni, ecc.);
- b) Assistenza economica (pensioni, sussidi, indennita, rendite)
- c) Lavoro e addestramento professionale
- d) Istruzione
- e) Salute (prevenzione, cura, riabilitazione)
- f) Barriere architettoniche
- g) Mobilita'
- h) Abitazione
- i) Assistenza domiciliare
- l) Tempo libero e sport
- All'interno di questi grandi settori a carattere generale, si e' applicata un'ulteriore
griglia di selezione in grado di enucleare la documentazione di specifico interesse per le
persone con disabilita': es:: nel settore 'pensioni' sono stati scelti soltanto i
contributi relativi alle pensioni di invalidita', tralasciando le pensioni di anzianita';
nel settore 'anziani', appaiono soltanto quei documenti che riguardano ultrasessacinquenni
che necessitano, in qualche modo, di assistenza per svolgere le normali attivita'
quotidiane.
- 5. DIFFUSIONE
- Al fine di assicurare una diffusione efficace del materiale raccolto, e' prevista
l'utilizzazione tre diversi supporti: la pubblicazione a stampa, la banca dati on line e
il CD-Rom. Non riteniamo che questi tre strumenti siano in concorrenza tra loro: si pensa
al contrario che la tempestivita' di aggiornamento dell'informazione on-line, la
semplicita' d'uso e l'economicita' dei CD-Rom e la consolidata tradizione della carta
stampata promuovano un uso congiunto in funzione delle diverse esigenze informative.
- La pubblicazione a stampa sara' prodotta automaticamente utilizzando un software
realizzato ad hoc in IDG. Tale strumento, gia' ampiamente sperimentato in altre occasioni,
consente di automatizzare varie fasi del lavoro: la selezione dei documenti pertinenti, la
loro organizzazione e presentazione in maniera sistematica, la creazione degli indici di
rinvio fino alla predisposizione per la produzione a mezzo fotocomposizione del volume.
- Il materiale raccolto sara' organizzato sistematicamente in base allo schema di
classificazione: le schede verranno cioe' ordinate secondo le voci e relative sottovoci
con cui sono state indicizzate e all'interno di ciascuna di esse la presentazione e' in
ordine cronologico ascendente (dalla piu' remota alla piu' recente); cio' permette al
lettore di seguire l'evolversi del pensiero giuridico su un determinato argomento.
Nell'ambito dello stesso anno le segnalazioni sono in ordine alfabetico di autore. Nel
caso che una stessa scheda sia classificata con piu' voci sistematiche, il riassunto (o
informazione equivalente) e le fonti compaiono soltanto sotto la prima voce, mentre
nella/e successiva/e c'e' un'indicazione di rinvio.
- Per quanto riguarda la versione on line attualmente soltanto la dottrina giuridica
(circa 2200 schede bibliografiche relative ad articoli e volumi) costituisce un archivio
elettronico periodicamente aggiornato e consultabile con il sistema d'information
retrieval "Stairs". Tale sistema permette di considerare ogni dato del testo
memorizzato come autonoma chiave di ricerca e offre altresi' la possibilita' di combinare
insieme piu' dati. E' l'utente quindi a scegliere, ed eventualmente combinare, i termini a
suo giudizio piu' significativi ai fini del reperimento dell'informazione che interessa
superando le rigidita' inevitabilmente insite in ogni indice sistematico.
- La banca dati e' in linea presso i sistemi del Centro di calcolo dell'IDG con il nome
simbolico VIPD (Vita Indipendente delle Persone con Disabilita') ed e' interrogabile
attraverso la rete GARR (la rete scientifica nazionale che collega le Universita' e gli
Enti pubblici di ricerca), interconnessa a sua volta con altre reti a livello nazionale e
internazionale, prima fra tutte Internet.
- Alle versioni on line e a stampa intendiamo aggiungerne una terza con caratteristiche
ipertestuali.
- Utilizzando questo sistema il 'corpus' documentario complessivo composto da tre archivi
(legislazione, dottrina e giurisprudenza) risiede su un supporto a lettura ottica e queste
tre basi dati distinte interagiscono tra loro in modalita' ipertestuale, realizzando cosi'
nel settore preso in esame un'integrazione documentaria che permette all'utente di avere
una visione informativa completa su un determinato problema: norme, sentenze e dottrina
sono collegate da link che consentono di navigare tra i tre archivi e/o tra le singole
unita' informative, secondo percorsi che sono lasciati alla libera scelta
dell'utilizzatore.
- ____________________
- **Versione integrale riprodotta dagli atti del
4º Convegno Nazionale su
"Informatica, Didattica e Disabilita'", Napoli, 9-11 Novembre 1995.
[1]Particolarmente ricco di informazione il "Dizionario bibliografico delle riviste
giuridiche italiane" di V. NAPOLETANO.
[2]V. NOVELLI, E. GIANNANTONIO, Manuale per la ricerca elettronica dei documenti
giuridici, 1991, Milano, Giuffre', p. 188.