Respect
Collaborators:
Sebastiano Faro
 
Year:2012

RESPECT

Il progetto RESPECT, finanziato dall’Unione europea, si occupa dell’uso delle tecnologie della sorveglianza da parte delle forze di polizia e dei servizi di sicurezza. Questi soggetti, utilizzando varie tecnologie, spesso molto sofisticate e non conosciute dai cittadini, raccolgono grandi quantità di dati personali allo scopo di lottare contro la criminalità e il terrorismo. Non sempre le tecnologie della sorveglianza si rivelano efficaci a questo scopo e spesso mancano sufficienti garanzie che i dati raccolti vengano trattati nel pieno rispetto della privacy dei cittadini.

Infatti, se, da un lato, i consumatori, gli utenti dei servizi, i cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione usano sempre più spesso le tecnologie della comunicazione, la Rete e i social network, generando e mettendo in circolazione una enorme quantità di dati personali relativi ai più vari aspetti della loro personalità e della loro attività quotidiana, dall’altro, le tecnologie usate dalla polizia sono in grado di raccogliere ed elaborare questi dati, in molti casi all’insaputa e totalmente fuori dal controllo da parte delle persone cui i dati stessi si riferiscono.

Il progetto RESPECT mira a studiare come queste tecnologie sono oggi effettivamente utilizzate e come i cittadini ne percepiscono l’impatto sulla loro vita quotidiana.

Coordinatore del progetto: RUG-University of Groningen (NL), Prof. J.A. Cannataci


http://respectproject.eu