Comunicato
stampa del 25 giugno 2007
COSTITUITO
"TECNODIRITTO s.r.l." SPIN-OFF DEL CNR
Alcuni
ricercatori
dell’Istituto di Teoria e Tecniche
dell’Informazione Giuridica
assieme a due software house fiorentine hanno dato
vita a Tecnodiritto
s.r.l., ultimo nato tra i numerosi spin-off voluti dal CNR per
favorire il trasferimento di conoscenze dai propri istituti al
sistema produttivo. Tecnodiritto, più che a supporto dello
sviluppo industriale, nasce per offrire alla Pubblica Amministrazione
metodi e strumenti tecnologici per il trattamento
dell’informazione
giuridico-amministrativa. E’ infatti in questo campo che
l’Istituto
di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica ha acquisito
una
riconosciuta competenza, con la partecipazione a progetti di ricerca
nazionali ed internazionali.
Oggi
le tecnologie
dell’informazione – dice uno dei ricercatori soci
di Tecnodiritto
– sono indispensabili per ridurre tempi e costi che cittadini
e
imprese devono affrontare nei rapporti con la pubblica
amministrazione. Il fatto è – prosegue il
ricercatore del
CNR - che la stessa pubblica amministrazione, pur consapevole di
questa esigenza di modernizzazione, è spesso ostacolata da
mille difficoltà normative e dalla
indisponibilità di
un know how, confinato negli ambienti industriali e della ricerca. Un
piccolo esempio di queste difficoltà? Una volta costituito
Tecnodiritto abbiamo richiesto l’assegnazione della partita
IVA.
Dopo la consueta fila davanti allo sportello, l’impiegato mi
avverte che c’è da fare un versamento di 309 euro.
Chiedo di
utilizzare il computer per fare subito un bonifico elettronico a
favore dell’Amministrazione delle entrate. "Non si può; ci
vuole il bollettino postale!" Vado al Bancomat a prelevare
i contanti.
Non essendo correntista postale, non ho altro modo per fare il
versamento. Faccio la coda allo sportello postale e torno
all’Agenzia
delle Entrate con la ricevuta in mano. L’ufficio è
chiuso.
Riapre nel pomeriggio. Poco dopo le quindici so qual è la
partita IVA di Tecnodiritto. Ora la Società è
operativa. Solo che per un adempimento che poteva concludersi in
pochi minuti ci sono volute alcune ore.
Dal
30 giugno di
quest’anno sarà obbligatorio per gli uffici
pubblici
accettare i pagamenti on line; lo ha stabilito l’articolo 5
del
Codice dell’amministrazione digitale.
L’applicazione di questa
come molte altre disposizioni del Codice richiedono però
conoscenze sia giuridico amministrative, sia tecnologiche.
Tecnodiritto vuole metterle a disposizione della pubblica
amministrazione senza lasciarle confinate nel modo della ricerca.
Sito web di Tecnodiritto
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