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Utilizzo di JurWordNet
Le reti semantiche sono strumenti per il trattamento dei contenuti,
che abbinate agli strumenti di Natural Language Processing, integrano
l’analisi (parsing) degli aspetti morfo-sintattici con la
comprensione dei significati e costituiscono perciò componenti
importanti in molti settori di applicazione, fra cui:
- il supporto all’information retrieval: anche se il recente
sviluppo della ricerca nel campo del Web semantico ha spostato
l’accento dalla ricerca di informazioni in basi strutturate
all’estrazione di informazioni da dati non strutturati,
WordNet nasce come supporto ai sistemi di information retrieval
per facilitare l’accesso a dati eterogenei e multilingue,
attraverso l’estensione e la precisazione delle domande.
- come fonte di metadati per l’estrazione di informazioni,
la classificazione automatica ed il tagging semantico dei documenti
giuridici. In molti paesi europei sono stati varati progetti istituzionali
per la definizione di standard di identificazione per le fonti
giuridiche, in particolare per i testi legislativi: per l’Inghilterra
il progetto sviluppato dal LAMS (Legal
and Advice Sector Metadata), per l’Italia il progetto
Norme in Rete, coordinato
dal Ministero della Giustizia, per i Paesi Bassi il progetto
Metalex, presso l’Università di Amsterdam; iniziative
internazionali sono: il progetto
Lexml e per gli Stati Uniti, Legalxml.
In Italia, il progetto Norme in rete ha portato alla definizione
di standard (DTD XML) per la descrizione della tipologia e della
struttura testuale dei testi, in cui la descrizione dei contenuti
è per ora assente, o veicolata attraverso le tradizionali
risorse (schemi di classificazione, descrittori), che possono
essere integrate con lessici semantici come JurWordNet, tagliati
sui bisogni informativi dei cittadini piuttosto che dei professionisti
del diritto.
- come modello di descrizione e linguaggio di rappresentazione
della conoscenza giuridica; negli anni ’90 lo sviluppo di
sistemi informatici ‘basati sulla conoscenza’ prometteva
un utilizzo delle tecnologie nel diritto per l’elaborazione
dei contenuti, sviluppo poi frenato non tanto dalla difficoltà
di riprodurre schemi e processi di ragionamento propri del diritto,
quanto dalla mancanza di un metodo di concettualizzazione della
conoscenza. Oggi le ontologie core offrono una base per lo sviluppo
di ‘ontologie di dominio’, basi di conoscenza che
descrivono settori normativi specifici utilizzando elementi definiti
e condivisi; questo rende possibile una ricca gamma di applicazioni
avanzate nell’analisi e gestione della conoscenza, quali:
il confronto e l’aggiornamento delle normative, la verifica
del rispetto delle regole, la consulenza e la risoluzione on-line
delle controversie.
Il data base di JurWordNet è accessibile singolarmente
o integrato con il database dell’Italiano; la sezione giuridica
sarà presto disponibile su questo sito, sia per il collegamento
attraverso file Asp con motori di information retrieval, sia per
la navigazione all’interno della rete lessicale e dell’ontologia.
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