Seminario ITTIG

BIA-Net – Accesso in rete alla Bibliotheca Iuris Antiqui

Presentazione dell’attività svolta nel primo anno del PRIN 2007

Venerdì 19 febbraio 2010

Aula telematica ITTIG, ore 9:30


Nicola Palazzolo
Progetto "BIA-Net – Accesso in rete alla Bibliotheca Iuris Antiqui"

Daria Spampinato
Sistema on-line di information retrieval mediante l’open source native XML eXist

Lorenzo Di Silvestro e Daria Spampinato
Utilizzo di standard XML per fonti giuridiche antiche e bibliografia romanistica


Il progetto si propone di rendere accessibile in rete l’intero patrimonio scientifico romanistico già digitalizzato e finora accessibile solo mediante CD-Rom, con le note difficoltà di aggiornamento che questo tipo di supporto comporta. Il progetto renderà possibile la realizzazione di una Biblioteca digitale per la comunità storico-giuridica, basata su una collezione digitale specialistica arricchita da particolari servizi.

Obiettivo complessivo dell’Unità CNR è la conversione in uno standard che utilizza il linguaggio XML degli archivi testuali e di quelli bibliografici di BIA, e la realizzazione di un prototipo di un’interfaccia web per l’accesso ai dati attraverso gli strumenti di ricerca in linea.

È stato quindi necessario individuare degli standard internazionalmente riconosciuti per la definizione delle varie fonti giuridiche antiche e dei dati bibliografici. Sono stati individuati rispettivamente lo XML/TEI e il Dublin Core, ovviamente nella sua implementazione XML.

Inoltre per la realizzazione del sistema, accessibile via internet, di information retrieval, inserimento e gestione dati, dopo una analisi di alcuni progetti, si è scelto di utilizzare l’open source native XML database management system eXist.

La prima parte del lavoro è consistita nell’analisi delle caratteristiche dei dati disponibili. Questi si presentano in vari formati, a seconda se provenienti dal CD-Rom oppure dalle altre unità di ricerca. Di ogni fonte è stato necessario studiare il formato del file su cui questa è stata digitalizzata, comprenderne la sua sintassi e la struttura. Inoltre è importante conoscere la struttura propria della fonte. Per i dati bibliografici si è operata una mappatura dalla struttura iniziale ai campi del Dublin Core.

Una volta definiti i modelli di rappresentazione dei dati, sono stati definiti degli strumenti per convertire i dati dal formato attuale al nuovo; e sono stati predisposti dei parser e dei traduttori.

Slides del seminario:

Siti del progetto: