Si tratta di una rivista d'informatica giuridica e di diritto dell'informatica, sorta nel 1975 per
iniziativa dell'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del CNR. E' stata dall'inizio
(fino al 1991) pubblicata dalla casa editrice Le Monnier, mentre dal 1992 diventa un periodico semestrale
pubblicato a Napoli da Edizioni Scientifiche Italiane.
Dato il carattere scientifico della pubblicazione e l'ampia partecipazione di collaboratori internazionali,
gli articoli sono redatti oltre che in lingua italiana, anche nelle principali lingue europee come francese,
inglese, portoghese, spagnolo e tedesco.
Il periodico è dedicato allo studio e all'analisi critica dei problemi applicativi delle nuove tecnologie
dell'informazione nel campo del diritto, nonché dei problemi giuridici scaturenti dallo sviluppo dell'informatica
e della telematica nelle moderne società.
Relativamente all'informatica giuridica, la Rivista accoglie studi in tema di documentazione giuridica
automatica, sistemi informativi, automazione della Pubblica Amministrazione e degli studi legali,
tecniche di intelligenza artificiale e di rappresentazione della conoscenza applicata al diritto,
sistemi esperti in campo legale, offrendo un panorama sufficientemente indicativo delle tendenze di sviluppo
dell'informatica giuridica in Italia e all'estero.
Per quanto riguarda il diritto dell'informatica, oltre ai problemi quali quello relativo alla
riservatezza delle informazioni personali contenute nelle basi di dati pubbliche e private
vengono trattate questioni più recenti in merito alla protezione giuridica del software, allo sviluppo
della contrattualistica avente per oggetto beni e servizi telematici, nonché alla disciplina per regolare
l'introduzione e l'uso dell'informatica nel settore pubblico.
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