Informatica e diritto, XI Annata, Vol. XI, 1985, n. 1, pp. 117-158

Manoel Visart de Bocarmé

D'une approche des bases de données juridiques de droit comparé à la realisation
d'une base européenne de donnees sur la protection des données

Da un approccio delle banche di dati giuridici di diritto comparato
alla realizzazione di una banca europea di dati sulla protezione dei dati

Sommario: Pt. I. Elementi di concezione di una banca dati giuridica di diritto comparato. Introduzione; 1. Le banche dati di diritto comparato come strumenti di ragionamento giuridico; 1.1. Gli esperti del diritto: (a) Primo approccio: qualificazione giuridica dell' elemento che trasforma la situazione materiale in situazione di diritto; (b) Secondo approccio: specificazione del campo di applicazione della situazione materiale; (c) Terzo approccio: ricerca del regime giuridico corrispondente alla situazione materiale; 1.2. I teorici del diritto; 1.3. I giuristi del diritto comparato; 1.4. Illustrazione del ragionamento giuridico di un comparatista; 1.5. Concettualizzazione del ragionamento giuridico di un comparatista; 2. Gli "atouts" dei servizi offerti da una banca dati di diritto comparato; 2.1. Capacità di memoria; 2.2. Connessione delle informazioni; 2.3. Sfruttamento dei dati; a) Consultazione diretta; b) Consultazione a mezzo lessico; c) Consultazione assistita; 3. Elaborazione di uno schema concettuale delle informazioni; 3.1. Descrizione dello schema; 3.2. Giustificazione dello schema; 4. Descrizione dei trattamenti. Pt. II. Sviluppo di una banca dati europea relativa alla protezione dei dati; 1. Specificazione degli utilizzatori potenziali della banca; 1.2. Chi si interessa alla protezione dei dati di diritto interno? a) I possessori di uno schedario di persone; b) Le persone schedate; c) I giuristi; 1.2. Chi si interessa alla protezione dei dati di diritto comparato? 2Specificazione delle informazioni e dei trattamenti della banca; 2.1. Capacità di memoria; 2.2. Connessione dei dati; a) principio; b) messa in opera del principio; 2.3. Sfruttamento dei dati; a) consultazione diretta; b) consultazione mediante lessico; c) consultazione assistita; 3. Schema concettuale della banca; 3.1. Descrizione dello schema; 3.2. Descrizione degli elementi dello schema; 3.3. Giustificazione degli elementi dello schema; 4. Implementazione logica della banca; 4.1. Architettura modulare della banca; (a) Schema dell' architettura; (b) Specificazione dei moduli; 4.2. Descrizione dello schema degli accessi; a) Schemi degli accessi possibili; b) Schema degli accessi necessari; Conclusioni.

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