Informatica e diritto, XLII Annata, Vol. XXV, 2016, n. 1, pp. 215-227

Angela Viola

Diritto e intelligenza artificiale nel pensiero di Vittorio Frosini

Law and Artificial Intelligence in the Thought of Vittorio Frosini

Riassunto: Il saggio si propone di attualizzare alcuni spunti del pensiero di Vittorio Frosini in tema di diritto e intelligenza artificiale, seguendo due itinerari complementari: uno riguarda “l’intelligenza artificiale come trasformazione della realtà, sempre come oggetto di interesse del diritto” che viene chiamato a disciplinare l’evoluzione della società dell’informazione nei suoi più vari aspetti; l’altro riguarda l’Intelligenza artificiale come definita da Frosini “protesi intellettuale”, sempre nei confronti del diritto. Sullo sfondo sta l’interrogativo se la macchina  possa avere una coscienza, tema che più volte riemerge anche in relazione all’intelligenza artificiale.

Sommario: 1. Premessa – 2. Vittorio Frosini giurista e filosofo – 3. L’Intelligenza artificiale come trasformazione della realtà oggetto di interesse del diritto – 4. Esempi applicativi e problemi giuridici – 5. Intelligenza artificiale come “protesi intellettuale” come oggetto del diritto

Abstract:  This paper intends to update some parts of Vittorio Frosini’s thought concerning artificial intelligence in its significant aspect for law, following two complementary paths: one concerning “artificial intelligence as a transformation of the reality”, as an object of law which governs the evolution of the information society in its varied aspects; the other connected to artificial Intelligence as “intellectual prosthesis” as defined by Frosini. On the background there is the question if the robot can have a consciousness, which is a theme that pertains also to artificial intelligence.

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