Informatica e diritto, XLIII Annata, Vol. XXVI, 2017, n. 1-2, pp. 139-176

Pietro Maria Sabella

Il fenomeno del cybercrime nello spazio giuridico contemporaneo. Prevenzione e repressione degli illeciti penali
connessi all’utilizzo di Internet per fini di terrorismo, tra esigenze di sicurezza e rispetto dei diritti fondamentali

The Phenomenon of Cybercrime in the Contemporary Juridical Space. Prevention and Repression of Criminal Offenses
Connected to the Use of Internet for Terrorism Purposes, between Security Exigencies and the Respect of Fundamental Rights

Il terrorismo internazionale adopera in modo costante e significativo Internet e, in particolare, i social media, per attività di reclutamento, formazione, propaganda e finanziamento, oltre che per realizzare attacchi in tutto il mondo. Il cyberterrorismo, come fenomeno criminale contemporaneo, impone dunque l’adozione di nuovi strumenti penali di prevenzione e repressione in grado di porsi nel cyberspazio in equilibrio fra esigenze di sicurezza e ordine pubblico e tutela delle libertà fondamentali dell’individuo. In questo contributo si tenta di evidenziare le criticità dell’attuale sistema penale di contrasto a tale fenomeno, con riguardo anche alle novità della direttiva (UE) 2017/541, nonché lo stato dell’arte circa il ruolo svolto dagli Internet Service Provider nella prevenzione della diffusione di informazioni aventi un contenuto illecito. In conclusione, si evidenzia la necessità di orientarsi verso una cyber criminal law in grado di interpretare e regolamentare i mutamenti che alcuni paradigmi classici del diritto penale subiscono nel cyberspazio, per contrastare il cyberterrorismo e, in generale, il cybercrime.

International terrorism makes a constant use of Internet and, in particular, of social media for recruiting, training, propaganda and financing activities, as well as for carrying out attacks all over the world. Cyberterrorism, as a contemporary criminal phenomenon, therefore asks for the adoption of new criminal law instruments of prevention and repression, able to settle a balance between the need for security, public order and fundamental freedoms of individuals in the cyberspace. In this paper, the focus is on the critical aspects of the contemporary criminal law system built to fight against international terrorism, also with regard to the new provisions arranged by the Directive (EU) 2017/541, as well as the state of the art about the role played by Internet Service Providers preventing use of information having an illicit content. In conclusion, the paper underlines how it is important to orientate the current discipline towards a cyber criminal law able to interpretate and regulate the changes that some classic paradigms of this area of law suffer in cyberspace, to contrast cyberterrorism and, in general, cybercrime.

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