Informatica e diritto, I Annata, Vol. I, 1975, n. 2, pp. 273-414

Emily Rawlence

Nuove tecnologie e operatori del diritto

L'autrice descrive l'indagine da lei svolta al fine di stabilire fino a qual punto gli operatori del diritto si siano in concreto adattati ai cambiamenti strutturali della società moderna e facciano ricorso ai modelli organizzativi e operativi, nonché alle stesse attrezzature tecniche del capitalismo avanzato. Oggetto dell'intervista è stato un campione casuale costituito dal 20% dell'intero universo giuridico fiorentino (107 avvocati, 6 avvocati iscritti nell'elenco speciale, 26 magistrati e 17 notai; altri 67 avvocati, poi, residenti in 22 diverse città d'Italia sono stati intervistati a Roma durante il congresso dell'AIGA). La prima parte del questionario impiegato per l'indagine riguarda la personalità sociale e professionale degli intervistati (sesso, età, estrazione sociale, interessi e attività extraprofessionali, struttura e organizzazione degli uffici e degli studi legali, attrezzature d' ufficio e infrastrutture culturali). La seconda parte del questionario tende invece a individuare e analizzare gli atteggiamenti degli operatori del diritto di fronte all'impiego dell'elaboratore elettronico nel campo della ricerca giuridica. Dai risultati dell'indagine risulta evidenziata, oltre alla reazione degli intervistati nell'impatto con le nuove tecnologie informatiche, la loro disponibilità psicologica nei confronti dell'introduzione delle attrezzature e delle tecnologie proprie della moderna società industriale nell'ambito del diritto.

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