Informatica e diritto, VI Annata, Vol. VI, 1980, n. 1, pp. 59-70

Antonio Enrique PÚrez Luno

La proteccion de la intimidad frente a la informatica en la costitucion espanola de 1978

La protezione della "privacy" di fronte all'informatica nella Costituzione spagnola del 1978

Nella dottrina giuridica Ŕ ampiamente diffusa la tesi secondo cui esisterebbe una vera e propria antinomia di principio tra le libertÓ tradizionali e i nuovi diritti economici, sociali e culturali. Al fine di chiarire la radice ideologica di tale alternativa, come pure la necessitÓ d'un suo superamento, l'A. esamina il problema concreto del diritto alla riservatezza di fronte all'elaborazione elettronica dell' informazione e alla sua archiviazione nelle banche di dati. L'analisi storica chiarisce il significato e la dimensione attuale di tale diritto, le cui forme di tutela dovrebbero contemperare le esigenze della libertÓ individuale con quelle dell'utilizzazione sociale dei grandi vantaggi offerti dalla moderna tecnologia informatica. In tal senso l'A. giudica insoddisfacenti i principi generali sulla disciplina della riservatezza contenuti nella costituzione spagnola e pone in guardia contro il pericolo di ritardi eccessivi nell'emanazione delle leggi ordinarie che a quei principi dovrebbero dare concreta attuazione; suggerisce, infine, che legislatore, magistratura e dottrina tendano a un superamento pratico della frattura tra libertÓ individuali e diritti sociali, assumendo a criterio ispiratore fondamentale una concezione integrale della persona umana, considerata nella complessitÓ delle sue necessitÓ ed esperienze.

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