Informatica e diritto, IV Annata, Vol. IV, 1978, n. 2, pp. 77-119

Aleksander Peczenik

Informatica giuridica, fonti del diritto e valutazioni

L'A. affronta il problema della formazione e redazione della decisione giuridica, sostenendo la possibilità di applicare l'algebra dei sistemi al diritto e d'impiegare la terminologia della scienza dell'informazione come punto di partenza per il ricorso alle tecniche della simulazione in questo campo. L'applicazione dell'elaboratore elettronico al diritto richiede preliminarmente che il singolo problema giuridico volta a volta preso in esame possa essere tradotto in un linguaggio algoritmico: va però rilevato che, mentre è certa l'analogia tra l'algoritmo e il metodo giuridico graduale, non è affatto sicuro che da una combinazione del programmatore col calcolatore nascano sentenze migliori e più economiche di quelle attualmente emesse dai giudici coi metodi tradizionali. Nessuno degli elaboratori elettronici esistenti è oggi in grado di valere da supporto alla costruzione d'un modello razionale dell'intero discorso giuridico, ma non ci sono limitazioni logiche a che ciò possa avvenire in futuro, salvo la necessità di formalizzazione del linguaggio in ordine alla sua algoritmizzazione.

vai al testo integrale / see full text