Informatica e diritto, VI Annata, Vol. VI, 1980, n. 2-3, pp. 187-238

Rodolfo Pagano

Note per un sistema di informatica giuridica

Notes for a System of Legal Informatics

La relazione esamina esperienze, problemi e criteri relativi alla realizzazione d'un sistema d'informatica giuridica. Chiariti i "confini" del sistema - nel senso che l'area della documentazione è determinata dall'ordinamento giuridico cui essa si riferisce e, quindi, tutto ciò che documenta sull'ordinamento dev'essere oggetto del sistema - l'A. rileva la necessità che sia lo Stato a occuparsi della creazione delle banche di dati giuridici cui dev'essere riconosciuta una funzione sociale fondamentale; una volta creato il sistema, dovranno esserne garantite la libertà d' accesso e la democraticità della gestione. Preliminari all'impianto del sistema sono, invece, le questioni relative alla sua delimitazione temporale, al suo contenuto e al tipo d'approccio che s'intende adottare nei confronti dei dati da memorizzare. La base informativa d'un sistema d'informatica giuridica può essere costituita dalla legislazione, dalla giurisprudenza o dalla dottrina. In relazione alla legislazione l'A. esamina i problemi della individuazione dei documenti aventi carattere normativo, della scelta del metodo di archiviazione e di ricerca, della definizione e delimitazione dell'unità-documento, della memorizzazione e reperimento degli allegati e dei trattati internazionali, nonché le difficoltà derivanti dai riferimenti esistenti tra le norme e le questioni connesse con le esigenze d'aggiornamento d'un archivio legislativo. Quanto alla giurisprudenza l'A. si sofferma a considerare l'importanza fondamentale di questo tipo d'informazione giuridica, anche in relazione all'assoluta inadeguatezza degli strumenti tradizionali di diffusione. Decisioni rilevanti sono quelle relative alla delimitazione dell'area documentaria e alla costruzione di un archivio dei riferimenti normativi contenuti nelle sentenze. Infine, i problemi che si pongono per la realizzazione d'un archivio di dottrina giuridica riguardano soprattutto la raccolta e la selezione del materiale, la scelta del tipo di documento da memorizzare e i necessari collegamenti da instaurare con gli archivi di legislazione e giurisprudenza. La seconda parte dell'articolo riguarda la c.d. informatica giuridica di gestione, che si occupa appunto della gestione, in senso lato, delle procedure di formazione e applicazione del diritto con riferimento all'automazione di procedure routinarie nell'amministrazione della giustizia, all'applicazione automatica di norme giuridiche in settori ben delimitati, alla sperimentazione di forme di consulenza giuridica automatica, alla realizzazione di modelli per la programmazione legislativa e alla redazione automatica di testi giuridici. Conclude l'articolo una sintetica rassegna dei sistemi di informatica giuridica esistenti in vari paesi (Austria, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Italia, Olanda, Svezia, Usa) e presso la CEE.

The paper examines experiments, problems, and criteria for the creation of a system legal informatics. After having clarified the «limits» of the system - in the sense that the area of documentation is determined by the legal order to which it refers and thus everything that supplies documentation on the order must be the subject of the system – the A. observers the need for the State  to concern itself in the setting up of legal data banks which must be given a basic social function; but once the system has been set up freedom of access and democracy in management will have to be guaranteed. As preliminaries to the setting up of the system there are the questions concerning its limits in time, its contents and the type of approach that it is intended to adopt with regards to the data to be stored. The informative base of a legal informatics system can be constituted by legislation, jurisprudence or doctrine. As regards legislation the A. examines the problems of identifying documents having a normative character, the choice of filing and search methods, of the definition and delimitation of the unit-document, of storage and finding of enclosures and of international treaties, as well as the difficulties deriving from existing reference among rules and the question connected with the needs of up-dating of a legislative file. As regards jurisprudence the A. pauses to consider the fundamental importance of the type of legal information, also in relation to the absolute inadequacy of traditional instruments of diffusion. Decision of importance are those relating to the delimitation of the documentary area, the choice of the type of document to be stored and the construction of a file of normative references contained in the sentences. Finally the A. deals with the problems arising in the creation of a legal doctrine file and above all the collection and the selection of the materiel the choice of the type of document to be stored and the necessary connexions to be installed with the files of legislation and jurisprudence. The second part of the article concerns the so-called legal informatics of management that is concerned with the management, in a general sense, of the formation and application procedures of the law with reference to the automation of routine procedures on the administration of justice, the automatic application of legal rules within well defined sectors, the experimenting of forms of automatic legal consultation, the creation of models for legislative programming and the automatic drafting of legal texts. The article concludes with a brief review of the legal informatics systems existing in various countries (Austria, Belgium, Canada, Denmark, Finland, France, Germany, Great Britain, Greece, Italy, Holland, Sweden USA) and with the E.E.C.

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