Informatica e diritto, VI Annata, Vol. VI, 1980, n. 2-3, pp. 301-330

Rodolfo Pagano

Informatica e Parlamento

L'articolo si sviluppa in due parti. Nella prima, dall'analisi della varietà delle strutture attualmente operanti e della molteplicità degli obiettivi perseguiti, l'A. evidenzia la mancanza d'una politica dell'informatica nella pubblica amministrazione e rileva quindi la necessità d'un deciso intervento del parlamento sulla materia. Nella seconda parte, delineate le esigenze informative proprie del parlamento italiano, l'A. illustra l' attività del centro per la documentazione automatica (c.d.a.) della Camera dei deputati: il centro è impegnato nell'automazione delle procedure amministrative e contabili, delle attività specifiche dei corpi parlamentari (sistema di votazione elettronica) e della documentazione. Nell'ambito dell'automazione della documentazione nell'articolo sono analiticamente descritti i contenuti e i limiti della base informativa nonché i principali archivi on-line: quello delle leggi regionali (che verrà successivamente integrato con la memorizzazione delle leggi dello stato), quello delle interpellanze e interrogazioni parlamentari, quello degli articoli d'argomento giuridico pubblicati nei periodici italiani e, infine, quello della bibliografia nazionale. Tali archivi sono gestiti e consultati mediante il sistema Stairs (storage and information retrieval system) con programmi appositivamente predisposti. L'A. indica infine le prospettive di sviluppo del servizio di documentazione automatica della Camera: dovranno essere realizzate altre importanti basi informative, mentre la ricerca e la distribuzione delle informazioni verranno rese più agevoli mediante l' impiego delle più avanzate tecniche per il trattamento dei dati e l'adozione di apparecchiature di fotocomposizione. In tal modo, il patrimonio informativo della Camera potrà essere messo facilmente a disposizione anche dei Ministeri, delle Regioni e degli Enti pubblici.

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