Informatica e diritto, XXXIX Annata, Vol. XXII, 2013, n. 2, pp. 19-47

Leonardo Mercanti

La proposta di regolamento AGCOM sul "copyright enforcement": alcune note critiche alla luce dei modelli francese e statunitense

The AGCOM Draft Regulation on Copyright Enforcement: Some Critical Remarks in the Light of the French and U.S. Models

L'affermazione del paradigma tecnologico digitale ha avuto un notevole impatto sul comportamento dei fruitori di opere creative e sui modelli di business a esse collegate. La dissociazione tra contenitore e contenuto e l'evoluzione delle reti di comunicazione elettronica hanno determinato l'erosione del tradizionale concetto di copyright, o meglio, la propagazione di una percezione comune sicuramente più sfumata dei limiti di utilizzo, scambio e diffusione di materiale protetto dal diritto d'autore. In risposta a ciò, sia i legislatori nazionali sia gli organismi sovranazionali hanno emanato normative sempre più stringenti e ferree tese ad arginare il dilagare del fenomeno. Lo schema di regolamento AGCOM [Autorità per le garanzie nelle comunicazioni] del luglio 2013, che si inserisce tra questi tentativi di predisporre un rigoroso apparato domestico di "copyright enforcement" online, rappresenta un interessante sforzo normativo grazie alla cui analisi si potrà rilevare il grado di delicatezza e controversia che risiede nella questione del bilanciamento del conflitto tra tutela del diritto d'autore, libertà d'espressione e protezione dei dati personali. Utilizzando un metodo di tipo comparatistico, che affiancherà lo schema italiano ai modelli francese (rappresentato dalla "loi Hadopi") e statunitense (rappresentato dal "Digital Millenium Copyright Act"), si avrà modo di osservare come il regolamento AGCOM, oltre a riprodurre sostanzialmente alcune criticità già presenti negli altri due ordinamenti di riferimento, introduca anche nuovi elementi di perplessità soprattutto in riferimento alla legittimità della fonte da cui esso proviene. Saranno dunque evidenziati i punti di mancato equilibrio tra i diritti in gioco di cui lo schema italiano soffre, con l'ottica ultima di suggerire un'opera correttiva del testo normativo che permetta un equo bilanciamento, anche attingendo da misure e meccanismi di tutela delle parti in causa implementati dai modelli francese e statunitense.

Sommario: 1. Premessa. Il conflitto tra tutela del diritto d'autore, libertà d'espressione e tutela della privacy. - 2. Approcci al "copyright enforcement" e "amministrativizzazione" delle misure di composizione del conflitto. - 3. Una lettura comparata della soluzione elaborata a livello nazionale: il modello di copyright enforcement scelto dall'AGCOM [Autorità per le garanzie nelle comunicazioni]. - 3.1. La fonte della regolazione: perplessità riguardo la legittimazione del regolamento AGCOM. - 3.2. Il contenuto della regolazione: alcune criticità nel bilanciamento tra i diritti in gioco. - 4. Riflessioni conclusive.

English Abstract: The rise of digital technology paradigm has had a significant impact on the behavior of users of creative works and on related business models. The dissociation between container and content, together with the evolution of electronic communications networks, have led to the erosion of the traditional concept of copyright, or rather, to the propagation of a common, more nuanced perception of limits of use, exchange and dissemination of material protected by copyright. In response to this, both national legislators and supranational bodies have increasingly issued strict regulations aimed at contrasting the spread of the phenomenon. The AGCOM draft regulation of July 2013 is included within these attempts to establish a domestic strict system of online copyright enforcement. Thanks to the analysis of this interesting regulatory effort, the degree of controversy that lies in the question of balancing the conflict between the protection of copyright, freedom of expression and protection of personal data can be detected. Through a comparative method, considering the Italian scheme on one hand and the French ("Loi Hadopi") and U.S. (Digital Millennium Copyright Act) models on the other, the paper will show that the AGCOM draft regulation not only reproduces some critical issues already present in the other two systems of reference, but also introduces new elements of puzzlement especially with regard to the legality of the original source (a Regulation instead of a Statutory Act). It will be therefore highlighted the lack of balance between the rights at stake of the Italian model. The intent is to suggest amendments to the draft regulation allowing a fair balance of the involved rights. This will be done taking into account measures and mechanisms implemented by the French and U.S. models for the protection of the parties.

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