Informatica e diritto, XIII Annata, Vol. XIII, 1987, n. 3, pp. 25-64

Antonio Anselmo Martino

Software per il legislatore

Le possibilità d'ausilio che il computer offre nell'ambito dell'attività legislativa sono ormai molteplici e complesse. Limitando l'analisi all'attività di redazione delle leggi e prescindendo da problemi di teoria generale del diritto, si rileva una grave situazione d'incertezza sul diritto in vigore, come conseguenza dell'enorme proliferazione delle norme giuridiche  e dell'impossibilità  di determinare con precisione quali siano le norme abrogate all'interno di un sistema giuridico positivo. Si tratta non solo di fissare regole che disciplinano la produzione della legislazione futura, ma anche  di affrontare il problema della revisione della legislazione esistente.
Nell'ambito dell'attività legislativa in senso stretto gli aiuti che il computer può fornire al legislatore comprendono, oltre a sistemi molto veloci e aggiornati d'informazione generale e/o particolare non giuridica, sistemi d'informazione sulle norme e sull'iter parlamentare, l'analisi automatica della legislazione, il miglioramento  della redazione dei testi legislativi, la creazione di sistemi esperi in settori particolari del diritto e, infine, i sistemi per la pubblicazione ordinata e la distribuzione telematica dei testi di legge.
Tra gli argomenti indicati sono esaminati, in particolare, i sistemi d'information retrieval legislativi - con riferimento ai linguaggi di programmazione, all'organizzazione dei dati, agli strumenti d'ausilio al reperimento delle informazioni, ai vari tipo di sistemi informativi legislativi e alle prospettive di coordinamento tra sistemi d'informazione, d'analisi, di decisione e di simulazione - e l'analisi automatica della legislazione. Quest'ultima costituisce l'obiettivo di uno specifico progetto di ricerca, avviato presso l'Istituto per la Documentazione Giuridica del CNR di Firenze e tendente a realizzare una serie completa e integrata d'interventi informatici sulla base d'una vera e propria teoria generale dell'ordinamento giuridico.
L'adozione di un modello di ricostruzione razionale del sistema giuridico positivo consente una visione reticolare degli enunciati normativi, mentre il calcolo delle condizioni e delle conseguenze evidenzia con precisione, all'interno di un insieme normativo, lacune, contraddizioni e ridondanze.
Le varie possibilità offerte dai computers nell'analisi del linguaggio legislativo riguardano analisi ortografiche e sintattiche, formule matematiche per la misurazione della leggibilità e comprensibilità dei testi, thesauri, strumenti di linguistica computazionale e tecniche di Intelligenza Artificiale applicate al linguaggio naturale.
Infine, un'attenzione particolare per le loro potenzialità applicative meritano i sistemi esperti d'utilità per il legislatore, nel cui ambito si prospettano interessanti sviluppi legati alla possibilità di costruire un guscio per la logica deontica di base.

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