Informatica e diritto, XXXIX Annata, Vol. XXII, 2013, n. 1, pp. 211-222

Nicolas S. Malleson, Andrew J. Evans, Alison J. Heppenstall, Linda M. See

The Leeds Burglary Simulator

Quantitative analysis of crimes is often completed at an aggregate level, using environmental and crime statistics aggregated over both time and space. However, the drivers of crime are, more often than not, individual, as are the decision-making processes. Agent-based modelling  offers a way to link these scales, giving aggregate-level patterns and understanding based on individual-level drivers. Here we present the  details of an agent-based model of burglary. The model replicates offender drivers and decision making in a realistic geographical environment, filled with potential victims and guardians. It can simulate both aggregate-level crime patterns and individual-level offender behaviour. 

Il Leeds Burglary Simulator: una simulazione del fenomeno del furto con scasso nella città di Leeds

L'analisi quantitativa dei reati è spesso integrata utilizzando statistiche ambientali e criminali aggregate in base a criteri sia spaziali sia temporali. Tuttavia, tanto i fattori criminogeni quanto i processi decisionali sono il più delle volte individuali. L'uso di modelli basati su agente  permette di collegare questi diversi livelli della realtà, offrendo sia una visione delle regolarità osservabili sul piano aggregato, sia  una comprensione basata sulle motivazioni individuali. L'articolo si concentra su un modello basato su agente del furto con scasso. Il modello replica le motivazioni e il processo decisionale dei criminali in un’area geografica descritta in maniera realistica in cui sono presenti le  potenziali vittime e le forze di polizia. La simulazione permette di esplorare sia le configurazioni assunte a livello aggregato dalle azioni  criminali sia il comportamento del singolo criminale.

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