Informatica e diritto, V Annata, Vol. V, 1979, n. 1, pp. 199-223

Ejan Mackaay

Un modello formale di sviluppo giurisprudenziale

Nell'articolo è descritto un semplice modello formale in grado d'illustrare l'orientamento osservato nel common law verso norme "efficienti" in senso economico. La forza-guida nel modello è costituita dalla tendenza dei litiganti a contestare più di frequente norme "inefficienti" piuttosto che norme "efficienti". Questo sviluppo è pienamente compatibile col fatto che i giudici perseguano un differente obiettivo e riescano ad esprimerlo nelle dottrine del common law. Il modello suggerisce che laddove, esiste una grande disuguaglianza tra gli interessi in gioco nel conflitto, lo stesso meccanismo evolutivo conduce verso regole favorevoli alla parte più forte, nonostante il carattere d'"inefficienza" della soluzione. Nell'articolo risulta che esistono esempi storici di tale sviluppo e vengono ritenuti da esso originati taluni casi d' intervento legislativo sul diritto giurisprudenziale. Si arguisce inoltre che il modello potrebbe probabilmente essere esteso, oltreché all' analisi della questione del perché alcuni conflitti vengano risolti mediante l' intervento del legislatore e altri dai tribunali, anche alla comprensione del problema della scelta fra regole espresse con termini precisi o con termini vaghi e indefiniti, come quelle contenenti norme, direttive o principi generali.

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