Informatica e diritto, V Annata, Vol. V, 1979, n. 1, pp. 175-197

Viktor Knapp

Alcuni problemi relativi alla costruzione di un thesaurus giuridico

L'A. si fonda sulle esperienze d'elaborazione di un thesaurus giuridico e tratta, in modo generale, alcuni problemi relativi. Comincia con l'esporre talune questioni concernenti il rapporto tra il patrimonio fondamentale della lingua letteraria e quello del linguaggio giuridico (naturale) e tra quest'ultimo e il linguaggio documentario (linguaggio orientato alla macchina). Per quanto riguarda i vocaboli rispettivamente del patrimonio fondamentale della lingua letteraria e del linguaggio giuridico, si tratta di due insiemi di parole o, eventualmente, di espressioni composte che si sovrappongono reciprocamente e formano tre sottoinsiemi, e cioè uno che comprende esclusivamente le espressioni giuridiche, l'altro che, per contro, include le espressioni che non si trovano nel linguaggio giuridico e il terzo che è il più vasto e abbraccia le espressioni che s'impiegano tanto nel patrimonio fondamentale della lingua letteraria quanto nel linguaggio giuridico. Dopo alcune osservazioni generali relative a questi sottoinsiemi, l'A. tratta, dal punto di vista del thesaurus giuridico, del linguaggio documentario, di problemi specifici, quali la sinonimia e l'equivalenza nel linguaggio documentario, l'omonimia e la polisemia. Propone una certa classificazione degli equivalenti e si occupa in modo più dettagliato degli equivalenti che chiama paradossali e interlinguistici.
L'ultima parte dello studio è dedicata ai problemi propri dell'elaborazione di un thesaurus giuridico, soprattutto alla costruzione delle parole-chiave, alla suddivisione di queste in sottorubriche determinate, ecc., nonché al problema dell' universalità del thesaurus dal punto di vista del sistema del diritto e da quello geografico.

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