Informatica e diritto, XXIII Annata, Vol. VI, 1997, n. 2, pp.  77-120

Bernard J. Hibbits

Oggi come ieri. Scettici, scribi e la fine delle riviste giuridiche

Si tratta di uno scritto che risponde a una serie di commenti a un articolo inviato su posta elettronica nel 1996, dal titolo Last Writes? Re-assensing the Lw Review in the Age of Cyberspace, ristampato nella Rivista Giuridica dell'UniversitÓ di New York (1996) e presente in Special Issue di Akron Law Review (Volume 30, numero 2, inverno 1996), articolo in cui l'A. sostiene che il continuo sviluppo della tecnologia di Internet permette e dovrebbe incoraggiare gli studiosi di diritto ad abbandonare la tradizionale forma di pubblicazione della rivista giuridica per un sistema di autopubblicazione mediante il quale Ŕ possibile archiviare gli articoli inviati elettronicamente, per poi usufruirne per una relativa rivista da consultare liberamente. Viene sottolineata la somiglianza tra le argomentazioni degli studiosi contemporanei scettici sulla validitÓ del sistema elettronico di autopubblicazione della materia legale e gli argomenti degli studiosi del XV e XVI secolo i quali dubitavano della stampa commerciale. L'A. esamina quindi gli argomenti degli scettici nelle loro peculiaritÓ e dimostra come il sistema elettronico comporti per gli studiosi molti vantaggi, compresa la capacitÓ di stimolare il dialogo tra loro e l'assunzione da parte di ciascuno delle proprie responsabilitÓ.

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