Informatica e diritto, XLIII Annata, Vol. XXVI, 2017, n. 1-2, pp. 367-382

C. Elio Guarnaccia

La prima giurisprudenza sul rapporto tra pubblico impiego e social media

First Case Law on the Relationship
between Public Employment and Social Media

I social network sono entrati prepotentemente nelle dinamiche personali e sociali e oggi le pubbliche amministrazioni sono sempre più consapevoli del loro potenziale in termini di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa. Con questo contributo si analizza l’impatto dei social media sul lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, svolgendo in particolare un’analisi  ragionata di alcuni recenti pronunciamenti della Cassazione e della giustizia amministrativa. Questi giudici, infatti, hanno approfondito specifici temi salienti quali, ad esempio, il social network come strumento di comunicazione tra la pubblica amministrazione e i propri dipendenti; il diritto di critica del lavoratore via social; i controlli occulti mediante social media ad opera del datore di lavoro. L’obiettivo del saggio è quello di definire alcune best practice per le pubbliche amministrazioni italiane: istituzionalizzare la propria presenza sui social; realizzare specifici percorsi di formazione dei propri dipendenti sui termini di servizio dei social network; infine, valutare se dettare specifiche policy d’uso.

Social networks strongly came in personal and social dynamics, and today the Italian Public Administrations are increasingly aware about their potential in terms of administrative action effectiveness, efficiency and economy. This paper analyzes the social media impact on public labour and, in particular, carries out a reasoned revisiting of some recent decisions from the Italian Supreme Court (Corte di cassazione) and Administrative Justice (TAR and Consiglio di Stato), which have emphasized some salient issues, such as, the social network as a communication tool between public administration and its employees, the worker’s right to criticize via social networks, and the hidden controls through social media by the employer. The goal is to define some best practices for Italian public administrations: institutionalizing their presence on social networks; implementing specific training courses for employees in terms of service of social networks; evaluating whether to dictate specific use policies.

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