Informatica e diritto, XIX Annata, Vol. II, 1993, n. 1, pp. 243-304

Enrico Gargale

Amministrazione Pubblica e privati nella certificazione di qualità dei prodotti industriali

Lo studio si prefigge di analizzare un fenomeno relativamente nuovo che si sta imponendo all'attenzione dei cultori del diritto per le forme peculiari con cui si sta sviluppando. La peculiarità di questo fenomeno ha alla sua radice il fatto di avere un aspetto tipicamente tecnico, cioè di origine ingegneristico, ed un altro tìpicamente produttivo, cioè di origine economica. Come molta materia giuridica anche la certificazione di qualità dei prodotti aziendali si è sviluppata fuori dall'ambiente giuridico e solo in un secondo tempo il legislatore è intervenuto a regolare normativamente la materia. Il compito del legislatore consiste nell'analizzare il fenomeno tecnico-economico, avvicinarlo a tutte le precedenti esperienze legislative in campi simili, e sulla base di queste redìgere le nuove leggi in materia. Tuttavia la peculiarità non consiste solo in questo ma anche, come evidenzia lo studio qui presentato, consiste in un nuovo rapporto che intercorre tra la Pubblica Amministrazione e le imprese in una nuova concezione della produzione industriale. Inoltre è questo un fenomeno che non trae origine dalla volontà del legislatore nazionale, ma dallo sviluppo di un principio (quello della libera circolazione delle merci) attivamente perseguito dalla produzione legislativa della Comunità Europea. Lo studio è costituito da tre parti. La prima è una premessa sulla qualità e sulla norinazione necessaria ad evitare confusioni termìnologiche con fenomeni che sono estranei alla presente indagine (ad esempio la qualità globale, elemento di politica industriale spesso conciso con il sistema di qualità aziendale, parte della certificazione dei prodotti). La seconda parte consiste nell'analisi delle fonti legislative, comunitarie e nazionali, in materia di normazione, e di certificazione; tuttavia bisogna notare che, allo stato attuale, manca in Italia una legge che regoli la certificazione di qualità, quindi: lo studio si è dovuto limitare per l'ordinamento italiano alle proposte dì legge presentate in questa materia. La terza ed ultima parte analizza in dettaglio fa certificazione verificando tutti requisiti richiesti per il rilascio del certificato ed in particolar modo il ruolo in questo procedimento della Pubblica Amministrazione. Vengono menzionati tutti gli organi tecnici dell'amministrazione statale e viene indicato il ruolo svolto da enti privati nel sistema attuale. Benché manchino nello studio esplciti riferimenti alla certificazione di qualità dei prodotti software - argomento più strettamente connesso ai temi affrontati da questa rivista -, è evidente che le problematiche analizzate da Gargale nel presente saggio fanno da sfondo a questo tema più specifico, di grande rilievo per il diritto dell'informatica.

Sommario: 1. Qualità. - 1.1. Qualità e certificazione. - 1.2. Qualità e politica industriale. 1.3. Qualità globale e certificazione. - 2. Normazione tecnica. - 2.1. Definizioni e caratteristiche. - 2.2. Utilizzazione delle norme. - 2.3. Organizzazione internazionale. - 2.3.1. ISO o International Organization far Standardization. - 2.3.2. Organi di normazione della Comunità Economica Europea. - 2.3.3. Organi di normazione stranieri. - 2.3.4. Organi di normazione italiani. - 3. Le fonti. - 3.1. Elenco delle fonti. - 3.2. Fonti comunitarie. - 3.2.1. Norme genetiche. - 3.2.2. Politica comunitaria per la normazione. - 3.2.3. Politica comunitaria per la certificazione. - 3.2.4. Altre fonti comunitarie. - 3.3. Fonti nazionali. - 3.3.1. Leggi italiane. 3.3.2. Raccolte di norme. 3.4. Proposte di legge. - 4. La certificazione di qualità. - 4.1. Certificazione di qualità in generale. - 4.1.1. Definizione - 4.1.1.1. La procedura d'informazione. - 4.1.1.2. Il nuovo approccio. - 4.1.1.3. L'approccio globale. - 4.1.1.4. Gli strumenti dell'approccio globale. - 4.1.2. Classificazione. - 4.2. Accreditamento. - 4.2.1. Definizione e generalità. - 4.2.2. Evoluzione storica. - 4.2.3. L'accreditamento dei Laboratori di prova. - 4.2.4. L'accreditamento degli Organismi di Certificazione. - 4.2.5. L'accreditamento del Personale. - 4.2.6. Il futuro del sistema di accreditamento. - 4.3. Certificazione comunitaria dei prodotti. - 4.3.1. Valutazione europea della conformità dei prodotti. - 4.3.1.1. Generalità. - 4.3.1.2. Le quattro procedure base. - 4.3.1.3. Il procedimento di certificazione. - 4.3.2. Certificazione dei Sistemi di Qualità Aziendale. - 4.3.3. Certificazione volontaria dei prodotti. - 4.3.3.1. Marchi di qualità. - 4.3.4. Certificazione del personale.

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