Informatica e diritto, XIII Annata, Vol. XIII, 1987, n. 3, pp. 7-23

Vittorio Frosini

Social implications of the computer revolution advantages and disadvantages

Implicazioni sociali dei vantaggi e degli svantaggi della rivoluzione informatica

L'informatica, da mera tecnica di calcoli scientifici utilizzabile solo da una ristretta cerchia di esperti, è diventata un fatto sociale che, nelle società industriali avanzate, coinvolge tutti gli aspetti della vita umana. In un futuro ormai sempre più prossimo la società sarà contrassegnata non solo da un'ampia diffusione delle tecnologie informatiche e telematiche, ma anche da una progressiva e irreversibile implicazione coi prodotti della ricerca nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale.
Gli ultimi dati disponibili sulle tendenze del mercato dell'informatica in Italia rivelano che l'informatizzazione della società italiana è ancora ben lontana dall'essere un fenomeno globale, per cui la sua incidenza sulla trasformazione sociale risulta ancora molto inferiore alla sua effettiva potenzialità.
In questo contesto di profonde e rapide trasformazioni lo Stato stesso ha assunto la fisionomia di un "sistema informativo automatizzato", venendosi a configurare come un "sistema di relazioni programmabili sulla base di un sistema di informazioni e decisioni".
A seguito dell'introduzione sempre più massiccia degli elaboratori e dei processi d'automazione anche il mondo del lavoro - non soltanto la fabbrica, ma anche l'ufficio - ha subito profonde modificazioni, avviandosi verso una progressiva integrazione dei vari settori produttivi in un'unica rete logica.
Con l'avvento della società informatizzata il "diritto alla riservatezza", come diritto soggettivo da tutelare di fronte alle varie forme d'invadenza e di controllo che caratterizzano la vita moderna, ha acquistato un contenuto positivo, divenendo "libertà informatica", nel senso del "diritto di disporre responsabilmente dell'informazione sul proprio conto o in proprio possesso".
Un altro problema collegato con la riservatezza dei dati informatici è quello della sicurezza e protezione dei dati registrati nella memoria di un elaboratore elettronico.
L'introduzione dei sistemi d'automazione elettronica nelle indagini fiscali ha reso possibile attuare forme di controllo conoscitivo sull'intera popolazione, con una precisione, una diffusione e una continuità prima d'ora assolutamente impensabili.
A livello internazionale i rappresentanti dei Paesi ancora privi d'organizzazione informatica chiedono che possa essere in qualche modo disciplinato e controllato il flusso transfrontaliero dei dati (cioè la trasmissione dei dati da uno Stato all'altro), mentre si tentano nuove soluzioni al problema della cooperazione in campo informatico tra Paesi a civiltà industriale avanzata e Paesi in via di sviluppo.
Infine, l'informatizzazione potrebbe incidere sulla gestione politica della società del futuro, rendendo possibile l'avvento d'una nuova forma di democrazia diretta a consultazione popolare, basata sulla possibilità d'un dialogo aperto e continuo tra elettori e rappresentanti.

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