Informatica e diritto, XIII Annata, Vol. XIII, 1987, n. 3, pp. 103-106

Angelo Flores

Motivazione della sentenza, valutazione delle prove e libero convincimento del giudice

La valutazione delle prove, secondo quanto stabilito nell'articolo 116 del Codice di procedura civile, Ŕ rimessa al "libero convincimento del giudice". Tale "libero convincimento", per˛,  come pure la "libertÓ di motivazione della sentenza", deve comunque essere considerata come un "momento logico" responsabile nel processo di dimostrazione della veritÓ processuale e, quindi, sottoposto a normative anche di tipo matematico.
A titolo esemplificativo viene applicato il calcolo delle probabilitÓ in un'ipotesi di valutazione della prova testimoniale. Sulla base dell'analisi svolta si conclude che, nei numerosi casi pratici assimilabili a quello descritto, la libertÓ di valutazione delle prove da parte del giudice, e quindi la formazione del suo libero convincimento, incontrano rigorose limitazioni nel calcolo delle probabilitÓ e, pi¨ in generale, nella logica formale.

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