Informatica e diritto, XL Annata, Vol. XXIII, 2014, n. 1, pp. 143-180

Chiara Fioravanti, Francesco Romano

Il lessico delle discriminazioni nei testi normativi: metodi di analisi informatica

The lexicon of discrimination in normative texts: methods of computer analysis

Da alcuni anni è sempre più alta l'attenzione verso l'utilizzo da parte dei media italiani di un linguaggio definito "discriminatorio" verso i cittadini di Paesi terzi presenti in Italia, tanto da far sorgere nel 2008 la necessità di redigere uno specifico protocollo deontologico della professione giornalistica in tema di immigrazione e asilo (la cosiddetta "Carta di Roma"). Corposa risulta inoltre la letteratura recente che si occupa del tema del linguaggio discriminatorio dei media e numerosi autori indicano veri e propri prontuari di parole che in alcuni contesti possono stigmatizzare determinati gruppi di persone. Questo articolo indica la lista di queste parole, motivando la loro scelta in base alla bibliografia analizzata e propone alcune applicazioni informatiche, da un lato per misurare la presenza nel lessico normativo e amministrativo di tali parole, dall'altro per progettare strumenti di supporto al "drafting" amministrativo e normativo o comunque di testi giuridici che tengano conto dei "pericoli" presenti in alcuni termini.

Sommario: 1. Premessa. - 2. Individuazione e classificazione di termini discriminatori. - 3. Descrizione del campione di analisi. - 4. Metodologia informatica di analisi sul campione. - 5. Descrizione di alcuni termini della lista. - 6. Risultati. - 7. Attività in corso e sviluppi futuri. - 8. Appendice.

English Abstract: Over the last few years the focus on the Italian media's use of a language defined as "discriminatory" towards Third Country Nationals living in Italy has increased. It has become such an issue that in 2008 the Italian Journalist Guild decided to draw up a specific code of conduct (the so-called "Carta di Roma") regarding the language used in the news about immigration and asylum. In addition there is a lot of recent literature about discriminatory language in the media and several authors indicate formularies of words that in some contexts may stigmatize certain groups of people. This paper will show the list of these words, explaining the reason for their choice based on the analysed literature and propose some applications to measure on one hand the presence in the normative and administrative "dictionary" of such words and to design on the other hand support tools for normative and administrative document drafting which take account of these "dangers" present in some terms.

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