Informatica e diritto, XXXVII Annata, Vol. XX, 2011, n. 1-2, pp. 263-286

Fernanda Faini

Dati, siti e servizi in rete delle pubbliche amministrazioni:
l'evoluzione nel segno della trasparenza del decreto legislativo n. 235 del 2010

Data, Websites and Online Services of the Public Administration:
The Evolution in the Sign of Transparency of the Legislative Decree n. 235/2010

Riassunto: Il presente lavoro analizza le disposizioni del decreto legislativo n. 235 del 2010 originate dal principio ispiratore della trasparenza delle pubbliche amministrazioni coniugato alla necessità di responsabilizzare i dirigenti pubblici e all'esigenza di conferire effettività alle norme del decreto legislativo n. 82 del 2005 (Codice dell'amministrazione digitale), che questo intervento normativo viene a modificare e integrare. Oggetto di esame sono pertanto le norme del decreto legislativo n. 235 del 2010 che attua la delega contenuta nella legge n. 69 del 2009 e delinea modifiche della magna charta dell'amministrazione digitale finalizzate a realizzare un effettivo open government attento alle esigenze dei "clienti" della pubblica amministrazione, cittadini e imprese, nell'ottica della customer satisfaction. L'analisi si concentra in specifico sulle disposizioni presenti nei tre ambiti d'azione in cui la trasparenza delle amministrazioni trova linfa e consistenza: disponibilità e fruibilità dei dati pubblici, caratteristiche e contenuto dei siti istituzionali e servizi in rete. Il lavoro analizza gli strumenti delineati dal recente intervento normativo ed esamina quale volto nuovo vuole essere conferito dalla riforma alla pubblica amministrazione in rete. Le disposizioni vengono analizzate alla luce della documentazione a corredo dello schema di decreto legislativo e dei primi contributi in dottrina. Il lavoro raffronta il nuovo testo con il testo originario, già oggetto di molteplici modifiche negli anni, al fine di rilevare quanto effettivamente è cambiato e se si sono create forti basi giuridiche per la desiderata amministrazione all'insegna della total disclosure, principio guida già del decreto legislativo n. 150 del 2009. Il confronto è pertanto finalizzato a verificare se, in coerenza con i principi e le finalità dichiarate, siano state giuridicamente delineate le condizioni per una pubblica amministrazione trasparente o se permangano zone di ombra più o meno ampie. L'analisi condotta porta a concludere che, seppur sia stata imboccata con decisione la via della trasparenza, permangono criticità e problematiche che si traducono in un'amministrazione che può continuare a presentare aloni di opacità.

Abstract: The paper deals with the regulations of the legislative decree n. 235/2010, which is aimed to modify and complete the rules of the previous legislative decree n. 82/2005 (namely, the "Digital Administration Code"), providing more effectiveness according to the inspiring principle of openness and transparency in the Public Administration, which is also combined with the need of giving the managers a proper sense of responsibility. This work investigates the regulations of the legislative decree n. 235/2010, which implements the proxy contained in the law n. 69/2009 and traces the modifications concerning the "magna charta" of the Italian e-Government. In a perspective of customers satisfaction, the purpose of such an adjustment is aimed to fulfil the needs of citizens and enterprises, which represent the Public Administration's "clients". The proposed analysis is specifically focused on the regulations contained in the three areas of intervention, where the administration's transparency reveals its essence and gains weight: availability and usability of public data, features and contents of institutional websites and online services. The paper studies the tools outlined in the above mentioned recent regulatory intervention and investigates the new aspect that the legislators have given to the internet side of the public administration via such a reform. Those regulations are investigated taking into account the documentation supplied with the legislative decree's scheme and the first contributions appeared in the doctrine. Indeed, through the years, the original code has undergone several changes, which are here examined in order to highlight their real effectiveness. In particular, a direct comparison between old and new regulations is proposed, in order to establish if a strong legal basis for the desired "total disclosure" of the public administration has been obtained, in accordance with the guidelines already contained in the legislative decree n. 150/2009. Therefore, the proposed analysis is aimed to verify if the conditions for a transparent public administration have been juridically outlined, coherently to the declared principles and aims, or if there is still room for improvements. The paper's conclusions show that, even if solid progresses along theroute leading to complete transparency have been obtained, several critical issues concerning the disclosure of the public administration still remain.

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