Informatica e diritto, XVI Annata, Vol. XVI, 1990, n. 1, pp. 171-190

Jos Dumortier

L'efficacité des banques de données juridiques

L'efficacia delle banche dati giuridiche

Per efficacia d'un sistema, in generale, può intendersi la capacità del sistema stesso di produrre l'effetto desiderato. Con riferimento alle banche di dati giuridici le attese degli utenti si collocano a un duplice livello.
In primo luogo, come ogni sistema documentario, la banca di dati giuridici dev'essere atta a fornire le informazioni richieste con un grado ragionevole d'esaustività e di precisione, ma anche in condizioni d'agevole accesso ("efficacia interna").
Da un punto di vista diverso è possibile, invece, valutare l'efficacia d'un sistema documentario rapportando i risultati conseguiti agli obiettivi inizialmente prefissati ("efficacia esterna"). Tra questi  sono di solito considerati: il rinnovamento del diritto per mezzo d'una diffusione più rapida ed efficace della giurisprudenza e della letteratura giuridica (entrambe particolarmente sensibili ai cambiamenti sociali); il conseguimento d'una maggiore certezza del diritto attraverso una migliore informazione dei cittadini; infine, lo snellimento delle procedure giudiziarie per effetto, da una parte, della loro progressiva standardizzazione e, dall'altra,  d'una più razionale organizzazione delle informazioni richieste. In generale, si dovrebbe ottenere un miglior funzionamento della Giustizia, in quanto, ottimizzando la diffusione dell'informazione giuridica, dovrebbe accrescersi l'autorità dei giudici di prima istanza, con una conseguente diminuzione dei giudizi d'appello.
Com'è invece confermato da numerosi studi, nella maggior parte dei Paesi, soprattutto a confronto con le aspettative concepite negli anni Settanta, s'assiste al fenomeno d'una scarsa utilizzazione delle banche di dati giuridici.
Per rendersi conto dell'attuale situazione dei sistemi documentari nel diritto è utile esaminare la loro efficacia interna, distinguendone gli aspetti relativi al fondo documentario (fonti, copertura, rapidità d'aggiornamento, ecc.), alla rappresentazione dei documenti (testo integrale, classificazione, indicizzazione, ecc.), al linguaggio di ricerca (operatori booleani, menù, sistemi esperti, ecc.), ai mezzi di comunicazione (attrezzature tecniche, software, reti di telecomunicazione, ecc.) e alla stessa distribuzione della banca di dati (tariffazione, promozione, formazione degli utenti, ecc.).
In merito alla complessa indagine sull'efficacia dei sistemi di documentazione nel diritto, altre importanti questioni riguardano l'abilità degli utenti nell'effettuare le ricerche, il ruolo delle autorià pubbliche (le grandi banche di dati giuridici organizzate a livello nazionale potrebbero costituire una sorta di "bacino di concentrazione" da cui i privati, le università, le amministrazioni, ecc. potrebbero attingere i dati di loro interesse per costruirsi le loro banche di dati specializzate), l'utilizzazione delle banche di dati nella Pubblica Amministrazione (promuovendo l'impiego di questi sistemi informativi presso le strutture pubbliche, si potrebbero ottenere indicazioni indispensabili per accrescerne la funzionalità e l'efficacia), il problema del multilinguismo in Europa (sistemi informativi specializzati nel diritto nazionale nei diversi Paesi europei e disponibili in una lingua comune potrebbero funzionare come "bacini di concentrazione" nazionali di grande interesse anche per gli editori privati) e, infine, il ruolo delle banche di dati giuridici nella gestione dello Stato (si stanno già elaborando linguaggi per la rappresentazione della conoscenza giuridica che potranno risultare di grande utilità nella gestione amministrativa pubblica).

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