Informatica e diritto, XX Annata, Vol. III, 1994, n. 1, pp. 145-152

Paola Di Salvatore

La notificazione da parte di enti pubblici e privati dell'esistenza delle proprie banche di dati personali al Ministero dell'Interno. Esame dell'applicazione dell'art. 8 della Legge 1 aprile 1981, n. 121 intitolata "Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza"
Relazione al Convegno "Verso un sistema esperto giuridico integrale", Firenze 1-3 dicembre 1993

Sommario: La legge 121 del 1° aprile 1981 sul «Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza» che prevede l'istituzione, presso il Ministero dell'Interno, di un Centro di elaborazione dati, rappresenta uno dei primi, se non il primo intervento della legislazione italiana in un settore delicatissimo, quello deia protezione della privacy del cittadino e della sua tutela dai progressi dell'informatica. L'Italia, purtroppo, è in netto ritardo rispetto alle legislazioni degli altri Paesi europei, si pensi, ad esempio, alla Germania, alla Francia e al Lussemburgo. Inoltre, diverse sedi internazionali si sono occupate, e continuano ad occuparsi, del problema della tutela del diritto alla privacy, sempre più in pericolo di fronte ad un aumento della raccolta automatizzata delle informazioni.

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