Informatica e diritto, XLIII Annata, Vol. XXVI, 2017, n. 1-2, pp. 519-538

Fabio Dell'Aversana

Quale copyright per il mondo del file sharing?
Il caso dei social network

Which Copyright for the World of file Sharing?
The Case of Social Networks

Il saggio analizza l’impatto che il ricorso alle nuove forme di comunicazione social ha sulla tutela del diritto d’autore. Si tratta di un tema di grande attualità se è vero che i principali operatori del settore stanno lavorando, in maniera molto intensa, alla creazione di piattaforme di contenuti audio e video interamente sviluppate sui propri siti, circostanza che consente a tali soggetti di porsi in concorrenza diretta con i tradizionali canali di diffusione presenti in Internet (tra cui primeggia Youtube). Il tema è affrontato nella consapevolezza che Internet rappresenti una rete di comunicazione globale in grado di riunire contemporaneamente un elevato numero di persone, con costi contenuti e, almeno potenzialmente, senza limitazioni temporali e geografiche. La domanda di fondo a cui si cerca di dare risposta è la seguente: quale è il modo attraverso cui reinterpretare la distinzione tra corpus mechanicum (id  est: il supporto su cui è riprodotta l’idea) e corpus intrinsecum (terminologia impiegata per riferirsi direttamente all’idea incorporata nel supporto fisico)  in uno scenario tecnologico in cui il principale obiettivo perseguito dai cittadini digitali è la condivisione dell’idea che si vorrebbe  proteggere?

The essay analyzes the impact that the use of new forms of social communication has on the protection of copyright. This is a very topical issue if it is true that the main operators in the sector are working very intensively on the creation of platforms of audio and video content entirely developed on their sites, circumstance that allows to compete with the traditional diffusion channels present on the Internet (as Youtube). The theme is analyzed in the knowledge that Internet represents a global communication network able to bring together a large number of people, with low costs and, potentially, without temporal and geographical limitations. The basic  question is: which is the way to reinterpret the distinction between corpus mechanicum (i.e., the medium on which the idea is reproduced) and corpus intrinsecum (terminology used to refer directly to the idea embedded in a physical medium) in a technological scenario where the idea sharing is the main objective pursued by digital citizens?

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