Informatica e diritto, XXXV Annata, Vol. XVIII, 2009, n. 1, pp. 191-225

Maria Concetta De Vivo

Viaggio nei metaversi alla ricerca del diritto perduto

Nel saggio viene analizzato il fenomeno delle comunità virtuali con le problematiche giuridiche connesse. Molte società virtuali come Second Life possono considerarsi non solo ambienti ludici bensì vere e proprie aggregazioni di individui che utilizzano le piattaforme informatiche per creare relazioni interpersonali di varia natura e spesso a contenuto economico. I metaversi appaiono come mondi virtuali in cui l'individuo opera attraverso un simulacro digitale per poter interagire con gli altri. Riveste particolare importanza l'aspetto legato all'identità personale. Prendendo spunto dal caso Second life, si analizzano: la figura dell'avatar, le diverse attività che un soggetto può svolgere nel metaverso, il rapporto metaverso-diritto, gli ambiti ed i settori giuridici coinvolti, le tutele. Vengono analizzati anche alcuni casi giurisprudenziali emblematici. L'intento perseguito è dimostrare come ambienti apparentemente innocui e comunque lontani dalla realtà di tutti i giorni siano, invece, destinati a diventare luoghi di grande utilità, ottimi sia per la formazione (in ambiente scolastico in genere ed universitario in particolare, attraverso il potenziamento del più conosciuto e-learning) sia per la sperimentazione di nuove forme di commercio elettronico. In entrambi i casi le regole giuridiche, praticamente assenti fino ad oggi, diventano necessarie e la presenza del giurista importante.

Sommario: 1. I mondi virtuali. Natura e problematiche - 2. L'identità personale nei metaversi. Il caso Second Life. L'avatar - 3. Le attività in Second Life - 4. I metaversi e il diritto. Ambiti e settori giuridici coinvolti - 5. Il diritto e le tutele - 6. I casi giurisprudenziali - 7. La morte dei metaversi - 8. Conclusioni

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