Informatica e diritto, VI Annata, Vol. VI, 1980, n. 1, pp. 103-118

Gilberto Pena Castrillon

Alcuni aspetti giuridici dell'automazione bancaria e della riservatezza e sicurezza dei suoi dati (I parte)

Premessa una serie d'osservazioni riguardo ai rapporti che intercorrono fra diritto, automazione e informatica, l'A. illustra i vantaggi che il diritto, nelle sue varie espressioni e funzioni, pu˛ ricavare dall'applicazione delle tecniche dell'informatica; non ritiene che tale applicazione possa portare a un'estromissione del giurista dai procedimenti creativi e decisionali e rileva l'impossibilitÓ che il semplice ricorso all'informatica renda di per sÚ la pubblica amministrazione pi¨ giusta e solerte, sostenendo, invece, che i vantaggi derivanti dalle moderne tecniche elettroniche sono condizionati dall'uso che di esse fanno il giurista e il pubblico amministratore. Le banche non possono rimanere inerti o disinteressate di fronte all'automazione, dal momento che subirebbero comunque le conseguenze che essa comporta. E' evidente, ad esempio, che la grande velocitÓ di circolazione delle informazioni e il conseguente annullamento delle distanze hanno determinato la necessitÓ di rivedere il concetto di domicilio bancario, dato che i clienti bancari possono ora "consumare" i servizi che la banca offre, ovunque questa installi un suo terminale; in conseguenza dovrÓ essere oggetto di riesame anche il concetto di negozio bancario.

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