Informatica e diritto, VI Annata, Vol. VI, 1980, n. 1, pp. 93-102

Fabio Bisogni

The catalogue of Italian art with iconographical analysis, realized with the use of the computer

Il catalogo dell'arte italiana con analisi iconografica, realizzata con l'uso del computer

Nel 1972, a Villa "I Tatti" - il Centro fiorentino dell'Università di Harvard per lo studio del Rinascimento italiano -, l'A. fu incaricato di realizzare un indice iconografico della pittura italiana, includente anche l'iconografia dei santi. Per la realizzazione del progetto si decise di ricorrere all'impiego dell'elaboratore elettronico, adottando il sistema STAIRS dell'IBM per la memorizzazione e il reperimento dei dati raccolti. Oggetto del progetto pilota fu la scuola di pittura del Trecento riminese.
Nel '75, per iniziativa del professor Previtali, alla villa "I Tatti" si associò l'Università di Siena con lo scopo di creare una sezione dell'archivio dedicata al "corpus" dell'arte senese, mentre, sempre nello stesso periodo, chiesero di associarsi al progetto la professoressa Barocchi e il professor Middeldorf, i quali presentarono un programma della Scuola normale superiore di Pisa concernente lo studio del materiale documentario relativo alla storia delle raccolte d'arte.
L'uso delle tecniche elettroniche d'elaborazione dei dati ha consentito di fondere in un unico archivio le tre sezioni venutesi a determinare nel progetto, in modo tale che l'utente del sistema può ottenere contemporaneamente in ricerca tutte le informazioni pertinenti all'opera d'arte di suo interesse.
Nell'articolo sono illustrate le caratteristiche del sistema impiegato, nonché le modalità di realizzazione e l'utilità del catalogo.

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