Informatica e diritto, IV Annata, Vol. IV, 1978, n. 2, pp. 121-132

Jon Bing

Sistemi deontici: un tentativo di introduzione

L'A. introduce il concetto di "sistemi deontici", intendendo per tali quei sistemi aventi per caratteristica comune il fatto che alcune parti della loro struttura sono costituite da norme giuridiche. Una norma giuridica può essere rappresentata, oltre che da un testo in linguaggio naturale, anche mediante un programma per l'elaboratore elettronico. Tra i tentativi fatti in questo senso, l'A. cita quelli di Allen, Mehl, Aanchez-Mazas e Reisinger. In relazione alle esperienze realizzate in questo campo, è possibile distinguere quattro tipi di sistemi deontici: i sistemi deontici esecutivi sono predisposti per l'esecuzione di calcoli come quello delle paghe degli impiegati o delle pensioni d'anzianità; i sistemi deontici di progettazione tengono a fornire un ausilio al legislatore segnalando, mediante la costruzione di modelli, le conseguenze prevedibili della possibile introduzione di date norme; i sistemi deontici di consulenza individuale guidano l'utente nella descrizione del suo problema giuridico particolare e l'orientano sul risultato quantificabile d'una eventuale azione legale; infine i sistemi deontici per l'analisi normativa tendono alla realizzazione di programmi complessi per la rappresentazione di norme mediante l'impiego dell'elaborazione elettronico.

vai al testo integrale / see full text